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mercoledì 13 dicembre 2017
pubblicata da 6 anni, il 24 maggio 2012 (giovedì) alle 10:20

Palazzo Almerici, il punto sull'attività culturale e il progetto di torre libraria

La conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Luca Ceriscioli, il presidente del Consiglio provinciale Luca Bartolucci (in rappresentanza di Matteo Ricci) e Riccardo Paolo Uguccioni per l'Ente Olivieri è stata l'occasione per focalizzare i dettagli del progetto di torre libraria e l'attività culturale in corso di svolgimento.

www.pesarocultura.it

Palazzo Almerici, scalone interno

PESARO - Primi passi per la costruzione della torre libraria su via Giordani. Il 23 maggio in Comune è stata presentato il progetto preliminare per la ristrutturazione di uno stabile, donato all'Ente Olivieri da un privato, in cui racchiudere buona parte dei libri dell'Oliveriana oltre al materiale archivistico. Il costo dell'intervento va suddiviso nei 300mila euro impegnati per il risanamento e l'impermeabilizzazione di Palazzo Almerici, nei 188mila euro derivanti dall'8x1000 che serviranno anche (ma non solo) per la realizzazione del progetto esecutivo della torre, mentre la restante cifra necessaria alla torre libraria (in soldoni: si tratta di accorpare Palazzo Almerici con l'edificio comunale di via Giordani realizzando - in altezza - una torre capace di contenere un vasto spazio da dedicare agli archivi) viene stimata in 1.400.000 euro da coprire con fondi europei che il Comune di Pesaro si è impegnato a ricercare.

Soddisfazione da parte del presidente dell'Ente Olivieri Riccardo Paolo Uguccioni che così vedrebbe risolto il problema di spazi e soprattutto di conservazione non ottimale dello sconfinato patrimonio librario dell'Oliveriana, nella cui sede potrebbero nascere sale di lettura e quant'altro.

Focus sull'attività culturale dell'Ente Olivieri

Nel corso del 2012 sono state svolte alcune lezioni di latino, già conclusa la rassegna "Pezzi facili" e la tre giorni di Happy Museum (in adesione ad un’iniziativa della Regione Marche); ormai quasi concluso anche il ciclo "Canone. Libri da leggere (possibilmente)". Il Salone della parola quest’anno si compendierà in una serata con Umberto Eco il 22 luglio nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale. In autunno verranno proposte alcune lezioni di "Paleografia e diplomatica quasi per gioco". Ma oltre a ciò sono in corso le seguenti attività ordinarie:

1) Incremento del patrimonio: acquisizione del fondo Brancati e anche di quelli (recentissimi) di Adelelmo Campana, di Enrico Gamba, di un fondo di estratti di Piergiorgio Parroni, e altri. Rientra nell’incremento del patrimonio anche la recente acquisizione di uno strumentario medico "fin de siècle", donato da Paolo Emilio Comandini dopo un “Pezzo facile” sulla chirurgia antica. Per precisione, quando si parla di incremento non si intende stivaggio, bensì lavoro di catalogazione per la messa a disposizione dei fondi.

2) Catalogazione online proseguita con Silvia Fazi, grazie ad un contratto finanziato dalla Fondazione Scavolini e con le bibliotecarie Maria Grazia Alberini e Brunella Paolini.

3) Revisione inventariale e topografica condotto da Maria Moranti, che ha individuato libri di pregio, stampe, spesso neanche inventariate.

4) Partecipazione a mostre: per eempio la recente partecipazione a “La stanza degli avori” in collaborazione con il Museo diocesano; l’invio di un disegno del Barocci negli Usa; una prossima partecipazione alla mostra sul Cantarini, e altre iniziative. Partecipazione a mostre non significa solo “mandare” dei pezzi, ma lavoro per esperire l’attività burocratica connessa all’invio e alla redazione di schede.

5) Corsi di aggiornamento. Il personale ha partecipato ad un corso sul nuovo soggettario della Biblioteca nazionale centrale di Firenze organizzato (a Urbino) dall’università; al seminario Biblioteche e innovazione (reference, internet, digitale) organizzato dalla Provincia; alla giornata di studio sulla tutela del patrimonio culturale promossa dalla Direzione regionale del MiBac in collaborazione con il Nucleo tutela dei Carabinieri.

6) Attività editoriale: è in preparazione il secondo quaderno di “Studia Oliveriana” (atti del convegno "Retorica. La macchina del dire nella comunicazione pubblica e privata" svoltosi il 7 luglio 2011); sono in fase di raccolta i materiali per il primo numero di “Studia Oliveriana”; infine è in progettazione una guida bilingue al museo archeologico.

7) Materiali archeologici: restauro della Tabula, sostenuta dalla Fondazione Scavolini; aggiornamento dell’inventario del corpo numismatico oliveriano e catalogazione (con Domenico Savio, ordinario di Numismatica alla Statale di Milano) sulla base di una campagna fotografica; campagna fotografica della raccolta di gemme incise (Maria Elisa Micheli, dell’università di Urbino).

8) Archivi: prosegue la digitalizzazione del fondo Albani, inoltre si sta mettendo mano al patrimonio fotografico (compreso un recente dono degli eredi Della Chiara); progetto di studio di Anna Cerboni Baiardi sulla collezione Antaldi; Luca Cangini sta raccogliendo il disperso corpo dell’archivio documentario dell’Ente; grazie ad alcune borse di studio del Rotary si è avviato un progetto per lo studio del fondo Petrucci.

9) Attività di reference, cioè l’assistenza quotidiana a studiosi (e studenti) che chiedono consigli, informazioni, fotocopie, libri in prestito, e anche l’assistenza agli stagisti inviati, previa convenzione, da scuole e università.

Informazioni sui lavori di manutenzione di Palazzo Almerici

Allegata in versione pdf la relazione tecnica sui lavori a Palazzo Almerici

Informazioni storiche su Palazzo Almerici

Altre informazioni su www.oliveriana.pu.it e su www.pesarocultura.it

Testo realizzato in collaborazione con l'Ufficio Stampa del Comune di Pesaro, l'Ente Olivieri e la redazione di www.pu24.it

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