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Consiglio comunale
mercoledì 13 dicembre 2017
pubblicata da 5 anni, il 15 giugno 2012 (venerdì) alle 15:00

Dopo i 15 asili comunali, il Comune realizza una scuola in Perù

L’assessore Marco Signoretti ha presentato nel gennaio 2011 il progetto alle insegnanti di scuole dell'infanzia e asili nidi per coinvolgerle nella raccolta di viveri e fondi. All'iniziativa ha collaborato anche l'assessorato alle Nuove Opere, che contribuirà al progetto dell’edificio. A giugno 2012 è stata raggiunta la cifra utile alla realizzazione della scuola.

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Combayo, la casa in costruzione

PESARO - «Il nostro sogno sta diventando il sogno di tante persone: aprire una scuola dell’infanzia in un villaggio sperduto del Perù, per i bambini che non hanno nulla». Il desiderio è quello di Serena Beleffi e di suo marito Alessandro Amadei che nel 2009 hanno lasciato Pesaro con tre figli piccoli, per intraprendere un’esperienza missionaria in Perù, intitolata a don Bosco tra la poverissima popolazione di Combayo, un paesino a 3.300 metri sulla Sierra Negra, ad otto ore di viaggio dall'Ecuador, nel nord del Perù. Qui hanno aperto una scuola d’arte e di falegnameria per insegnare ai ragazzi un mestiere e dare loro una casa: «Vivono con noi come una grande famiglia: tra poco saranno una trentina», racconta Serena che è tornata a Pesaro con marito e figli per presentare alla città il sogno che è stato adottato anche dal Comune e promuovere la raccolta di fondi per costruire la scuola dell’infanzia.

Sono state le istituzioni peruviane a sollecitare la famiglia a realizzare una struttura per bambini dai tre ai sei anni, in cui offrire anche pasti e cure igieniche. «Chi prova affetto e tenerezza per i propri figli, non può non provare tenerezza per gli altri bambini che non hanno nulla», sottolinea Marco Signoretti, assessore alle Politiche educative nell’introdurre il progetto dei coniugi Amadei che è stato prima accolto dalla scuola dell'infanzia “Il Giardino fantastico” di via Madonna di Loreto, già frequentato da due dei tre loro figli.

Le maestre, a partire da Anna Maria Pestelli, hanno coinvolto i bambini che, con genitori e insegnanti, hanno contribuito alle raccolte di prodotti alimentari, magari rinunciando ad un dolcetto per comprare un pacco di riso da inviare in Perù. «Infatti dalla loro partenza, siamo rimasti sempre in contatto — raccontano — con la famiglia Amadei e abbiamo esposto le foto da lor inviate per mostrare ai bambini in che condizioni vivono i coetanei di quel villaggio».

Le maestre hanno poi coinvolto il Comune: quindi l’assessore Signoretti ha presentato il progetto a tutte le rappresentanze delle insegnanti di scuole dell'infanzia e asili nidi per coinvolgerle nella raccolta di viveri e fondi. «Presto diffonderemo negli istituti scolastici la circolare con cui — dice l’assessore — li invitiamo a collaborare alla raccolta fondi a cui possono partecipare i tutti i cittadini della provincia e anche da fuori. E tramite la collaborazione con l’assessorato alle Opere pubbliche, abbiamo realizzare il progetto dell’edificio».

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Aggiornamento del 15 giugno 2012. Il 29 gennaio 2011è stato presentato il progetto di solidarietà “Un tetto per Combayo”, iniziativa che, con il sostegno dell’assessore alle Politiche educative Marco Signoretti, ha coinvolto le scuole dell’infanzia e alcuni artisti del nostro territorio nella realizzazione di tegoline dipinte a mano la cui vendita è stata devoluta in favore della missione di Combayo (Perù). In quella piccolissima e poverissima comunità delle Ande, la famiglia Amadei, che da Pesaro vi si è trasferita nel 2009, sta progettando la costruzione di una scuola dell’infanzia. “La nostra goccia – ha detto l'assessore alle Politiche educative - ha prodotto tanti cerchi d’onda che si sono allargati raggiungendo molte persone, così la vendita delle tegoline del progetto 'Un tetto per Combayo' ha fruttato 1.450 euro”. Un ringraziamento quindi va a tutti i bambini delle scuole dell’infanzia del Comune di Pesaro che hanno decorato le tegoline, alle insegnanti che hanno promosso l’iniziativa sensibilizzando sia i bambini che i genitori, agli studenti della 4 B dell’istituto d’arte “Mengaroni” e alla professoressa Anna Maria Benvenuti per aver aderito al progetto. “Un ringraziamento sentito anche all’artista pittore Franco Fiorucci; al pittore Luca Sguanci con l’associazione Azobè onlus; all’associazione 'Amici della ceramica' con i maestri ceramisti Fernanda Paianini, Annarosa Basile, Luciana Berti e Marcella Molaroni; all’iconografa Francesca Pari; agli illustratori Serena Riglietti e Luigi Raffaelli. Un folto gruppo di artisti che partecipando a questa iniziativa con le proprie opere ha dimostrato grande sensibilità, contribuendo a realizzare questo sogno”. Ai circa 1.450 euro raccolti si è aggiunto un ulteriore contributo da parte dell'assessorato alla Cooperazione internazionale del Comune, così da raggiungere la cifra di 1.950 euro.

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Si rende noto che per fare donazioni, è possbile effettuare un bonifico sul conto corrente UniCredit Banca di Roma - filiale di Pesaro via Giolitti intestato ad Amadei Alessandro: Iban IT27W020081331300001043591 (causale: Asilo Perù).

[Maggiori informazioni sulla missione in Perù - 1]

[Maggiori informazioni sulla missione in Perù - 2]

Fonti: articolo pubblicato su "Il Resto del Carlino-Pesaro" del 09/03/2011 e comunicato dell'Ufficio Stampa del Comune di Pesaro.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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