Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
mercoledì 13 dicembre 2017
pubblicata da 5 anni, il 19 ottobre 2012 (venerdì) alle 14:45

Gli effetti (bloccanti) del Patto di stabilità sui lavori pubblici pesaresi

Sindaco e assessore Briglia elencano le opere bloccate dai vincoli del Patto di stabilità, che non permette agli enti locali di spendere quel denaro che hanno in cassa a causa di norme che li vincolano rigidamente ad un continuo pareggio tra entrate e uscite nella spesa corrente e negli investimenti.

www.pesaronuoveopere.it

PESARO - Spiegare i meccanismi e gli effetti del Patto di stabilità sull'amministrazione quotidiana di un Comune come quello di Pesaro è impresa ardua anche per gli amministratori più esperti. Ci hanno provato il sindaco Luca Ceriscioli e l'assessore alle Nuove opere-Manutenzione Rito Briglia, con una conferenza apposita nella quale hanno delineato i principali parametri della norma - che impone a Comuni e Province un continuo pareggio tra entrate e uscite sia nella spesa corrente che negli investimenti, obbligandoli dal 2012 ad un avanzo finale di bilancio (citiamo i dati di Pesaro) di 6,5 milioni - ed elencato gli effetti concreti che il Patto produce sul Piano delle opere.

Innanzitutto un dato: a causa del Patto di stabilità, soltanto il 43% delle risorse disponibili nel bilancio di previsione 2012 sono state effettivamente spese, mentre il restante 57% è bloccato, "almeno fino a dicembre", fanno sapere dalla Ragioneria comunale.

In secondo luogo la scelta politica strenuamente portata avanti dall'assessore Briglia: privilegiare gli interventi di manutenzione delle scuole lasciando in secondo piano le manutenzioni stradali, per adempiere obblighi di legge e dare maggiore comfort agli studenti pesaresi.

In terzo luogo l'ennesima spiegazione sul "saldo progressivo dei mutui" portato avanti dall'assessorato al Bilancio: non potendo spendere i soldi attualmente in cassa (oltre 10 milioni di euro) si è praticata la politica di estinzione dei mutui aperti, che dal 12% di giugno 2009 sono ora al 2,5% del bilancio comunale, quando mediamente un Comune di 100mila abitanti ha un tasso di indebitamento del 10%.

Passando all'elenco specifico delle opere realizzate e di quelle bloccate, Briglia ha snocciolato tutte le situazioni oggetto di continue richieste - legittime - da parte dei cittadini.

*****

Elenco opere appaltate e ultimate [2009-2012]

  1. Riqualificazione del campo scuola di via Respighi: pista di atletica.
  2. Piano di ristrutturazione e messa in sicurezza delle scuole elementari (due stralci su due).
  3. Riqualificazione della palestra della scuola Alighieri (costo 1 milione di euro, che "politicamente" Briglia ha deciso di investire sulla palestra rinviando l'inizio dei lavori in viale della Repubblica quantificati in 1,1 milioni di euro).
  4. Installazione ascensori in cinque scuole elementari.
  5. Riparazione copertura della scuola elementare di via Recchi.
  6. Lavori in corso per il completamento della nuova scuola dell'infanzia di Borgo Santa Maria.

Totale soldi spesi: 3.425.000 euro dei 7.933.000 disponibili (ma in parte vincolati)

*****

Elenco opere bloccate dal Patto [2009-2012]

  1. Restauro dell'ex Palazzo di Giustizia in via San Francesco.
  2. Realizzazione di due rotatorie in via Goito in corrispondenza di via Solferino e via Nanterre-via Milazzo.
  3. Realizzazione di un ponticello pedonale a Borgo Santa Maria in zona foro boario.
  4. Riqualificazione del parco pubblico e nuova organizzazione della sosta in via Brandani (Pantano, zona parrocchia San Luigi Gonzaga).
  5. Riqualificazione di viale della Repubblica con rifacimento marciapiedi, asfalto e abbattimento barriere architettoniche.
  6. Completamento parcheggi di via Rossellini e via del Cinema alla Celletta.
  7. Realizzazione pista ciclabile in via Cimarosa dalla rotatoria di via Solferino fino a via Respighi.

Totale soldi bloccati dal Patto di stabilità nel bilancio dei lavori pubblici: 4.508.000 euro

*****

Altre opere di manutenzione bloccate

  1. Riqualificazione di via Mancini a Pantano (secondo stralcio via Abba-via Manara pari a 400mila euro).
  2. Riqualificazione di viale Fiume in zona Mare (i lavori sarebbero dovuti partire a settembre 2011, e i soldi sono ancora in cassa ma bloccati).
  3. Implementazione degli impianti di illuminazione pubblica con un investimento complessivo di 350mila euro (spesi soltanto 50mila euro per acquistare 100 pali installati a Pantano, Villa Fastiggi e Villa Ceccolini).
  4. Investito 1 milione di euro per le asfaltature, su un totale di 2.500.000 euro disponibili.
  5. Investiti 50mila euro dei 400mila disponibili per la riqualificazione degli immobili di proprietà comunale, in primis Municipio e biblioteche.
  6. Spesi 550mila euro degli 850mila disponibili per la manutenzione ordinaria nelle scuole (ricambio finestre, porte, banchi, eccetera).

Va sottolineato che il meccanismo del Patto di stabilità è impostato su criteri di progressivo inasprimento, quindi la Ragioneria ha già informato l'organismo politico del Comune che per il 2013 la percentuale di risorse spendibili sarà ancora più risicata. A tal proposito il sindaco ci ha tenuto a ringraziare la Regione per l'impegno e la disponibilità dimostrati con l'invenzione del Patto di stabilità verticale, che ha consentito il salvataggio dei bilanci di diversi Comuni marchigiani.

*****

Video-intervista all'assessore Rito Briglia

Approfondimenti sull'iter dei lavori su www.pesaronuoveopere.it

*****

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits