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Consiglio comunale
mercoledì 13 dicembre 2017
pubblicata da 4 anni, il 12 luglio 2013 (venerdì) alle 14:50

Ottimizzazione del bilancio: il piano comunale per affrontare la crisi

Categoria: Bilancio

La Giunta e gli uffici comunali hanno delineato - da maggio a luglio 2013 - il percorso di presentazione, discussione e votazione del bilancio comunale: si tratta di un iter partecipato e condiviso condito da diversi elementi di novità, con lo spirito di affrontare la crisi con solidarietà e innovazione.

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PESARO - Pianificato e illustrato un piano di azioni per sostenere e rilanciare l'economia del territorio. Il Comune attraverso la redazione del bilancio consuntivo 2012 e del bilancio preventivo 2013 punta su lavoro, sostegno alle imprese e tutela sociale, tre punti assolutamente correlati tra loro.

Per quanto concerne il consuntivo 2012, verrà presentato un documento di qualità che rappresenta un Comune in buona salute, capace di produrre la riduzione del debito, la stabilità delle tariffe, l'equità fiscale e il sostegno alle fasce deboli.

Sul fronte del preventivo 2013, prevista la garanzia del mantenimento dei servizi e nessun incremento di tasse e tariffe. Inoltre, l'integrazione di un Fondo aperto e di in Patto di solidarietà costituito con una base di 250 mila euro (nel 2011 e 2012 erano 170mila) a favore del disagio sociale ed economico.

Sul piano della condivisione, verrà organizzato un Consiglio comunale monotematico utile a raccogliere idee e proposte per azioni mirate sul territorio e per la creazione agevolata di nuove imprese, oltre a confronti sinergici con sindacati e associazioni di categoria, comunque finalizzati alla promozione e all'incentivo dello sviluppo economico.

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Video-intervista all'assessore al Bilancio Antonello Delle Noci

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AGGIORNAMENTO A PUNTATE DELLE CONFERENZE SUL BILANCIO

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Presentazione del Bilancio consuntivo 2012 - 3 aprile 2013

Il consuntivo 2012 verte su quattro macrotemi: la virtuosità data dalla riduzione della spesa, dall'avanzo di amministrazione e dalla riduzione del debito; la difesa del welfare grazie alla stabilità delle tariffe, il sostegno alle fasce deboli con il fondo anticrisi; il recupero dell'evasione fiscale, in costante avanzamento; il rispetto del Patto di stabilità e il conseguente pagamento dei fornitori.

1. Virtuosità. Grazie ad un'attenta gestione del bilancio, durante il 2012 sono stati assorbiti i tagli derivanti dal decreto legge 78 del Governo Berlusconi e dal decreto legge sulla spending review del Governo Monti. In particolare si evidenzia che le entrate proprie del Comune costituiscono la quasi totalità delle entrate, pari all'89%, una percentuale che rende il Comune di Pesaro praticamente autonomo dallo Stato centrale, specie se si considera che tale dato nel 2009 era al 57%. Rispetto alla spesa corrente sono stati risparmiati quasi 2 milioni 500mila euro (75 milioni 547mila rispetto ai 77 milioni 995mila disponibili). Tale risultato positivo unito ad altri residui di spesa porta l'avanzo di amministrazione 2012 a 6 milioni 447mila euro, che sommato con l'avanzo degli anni precedenti (8 milioni 486mila) arriva alla somma di 14 milioni 933mila euro. L'avanzo del 2012 verrà in parte utilizzato per continuare la politica di riduzione del debito, estinguendo mutui per ulteriori 4 milioni e liberando risorse per i servizi. Dal 2010 al 2013 il debito è stato ridotto del 30%, producendo 1 milioni 500mila euro di risorse libere per la spesa corrente.

2. Difesa del welfare. Durante il 2012 il Comune ha mantenuto i servizi inviariati in termini di qualità e di costo per i cittadini. Non sono state aumentate le tariffe e non è stato neppure effettuato il tradizionale aggiornamento al canone Istat. Le scelte fiscali hanno tutelato la proprietà della prima casa (aliquota allo 0,4%) e i redditi fino a 28mila euro (con addizionale Irpef invariata allo 0,6%). Riguardo al fondo anticrisi, attraverso le risorse stanziate pari a 100mila euro, a cui si aggiungevano altri 70mila euro di residui del 2011, sono state aiutate 256 famiglie.

3. Recupero dell'evasione fiscale. Il Comune ha recuperato nel 2012 810mila euro di evasione Ici, inviando 95 segnalazioni all'Agenzia delle Entrate per plusvalenze ai fini Irpef per un imponibile pari a 25 milioni 819mila euro. Inoltre sono state inviate altre 18 segnalazioni legate all'imposta di registro pari a 8 milioni 745mila euro. In totale quasi 35 milioni di evasione in fase di accertamento e recupero.

4. Patto di stabilità. Il saldo obiettivo del Patto per il Comune di Pesaro era fissato per il 2012 a 6 milioni 501mila euro, poi lievemente alleggerito grazie all'intervento della Regione Marche con il Patto di stabilità verticale. Pesaro ha rispettato il Patto anche se rimangono i problemi legati agli investimenti per le manutenzioni, in particolare stradali. Comunque, nel 2012 Pesaro ha saldato tutti i fornitori pagando 10 milioni 291mila euro.

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Rifinanziato il Fondo anticrisi della Provincia - 8 aprile 2013

«Cresce il disagio sociale». Così Matteo Ricci convoca in via Gramsci il tavolo con Marche Multiservizi, Fondazione Cassa di Risparmio, Aset e sindacati. Al centro le azioni anticrisi. «Rifinanziamo con urgenza il fondo per l’agevolazione sulle bollette per acqua e rifiuti. Partiamo da 250mila euro (risorse di Provincia, Marche Multiservizi e Fondazione Cassa di Risparmio Pesaro, ndr). Ma è una base parziale, perché entro la fine della settimana Aset e Fondazione Carifano rafforzeranno il contributo, rendendolo più consistente. Un intervento che è stato giudicato efficace dai sindacati, interessando in 3 anni e mezzo più di 3mila famiglie». Con un incremento nelle domande, negli ultimi 6 mesi, del 130 per cento. Si riparte dal 2 maggio. Ma non è tutto. Rinnovato anche il fondo per il microprestito, nel successivo vertice della mattinata con il pool di banche firmatarie del protocollo ad hoc. «Si tratta di 3mila euro a zero interessi garantiti dal fondo della Provincia,  per un totale di 250mila euro. A cui si aggiungono 100mila per il pagamento degli interessi». Azione, questa, di cui hanno già beneficiato più di 1200 soggetti, per un totale di circa un milione e 700mila euro di prestiti erogati. «Azioni concertate con i sindacati e i Comuni. Piccole cose ma importanti», conclude il presidente della Provincia. E anche l’ad di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli la pensa così: «Il consiglio di amministrazione di Mms per il terzo anno ha aderito all’unanimità al fondo di solidarietà della Provincia. Crediamo sia importante, nella situazione di crisi attuale, partecipare a questa  iniziativa sociale oltre a quanto stiamo già facendo da anni sulla rateizzazione delle bollette, cercando di dare una mano ai bilanci familiari».

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Illustrazione del fondo anticrisi e del patto di solidarietà a favore del disagio economico e sociale - 11 aprile 2013

L'assessore Antonello Delle Noci ha comparato - evidenziando le scelte istituzionali fatte - l'entità del fondo anticrisi 2012 con lo stesso fondo 2013, che si avvarrà dell'introduzione del nuovo Fondo di solidarietà aperto. Durante il 2012 le somme disponibili nel fondo anticrisi erano pari a 100mila euro stanziate a bilancio preventivo più 80mila euro di avanzo dall'anno 2011. Quindi 180mila euro. Grazie a questi fondi sono stati emessi due bandi -  a luglio e dicembre 2012 - di sostegno per le spese di affitto e il pagamento delle bollette di gas ed energia elettrica. L'importo massimo concedibile per richiedente è pari a 1.250 euro147 è il numero di famiglie beneficiarie (con Isee inferire a 4.500 euro).

Per il 2013 il Fondo è stato aumentato a 250mila euro - d'accordo con Cgil, Cisl e Uil - ma facendo una valutazione sulla base delle richieste agli sportelli comunali è stata stabilita l'insufficienza di questo fondo. Da qui l'idea di lanciare il Fondo di solidarietà, al quale cittadini, associazioni e imprese potranno contribuire in varia maniera per incrementare i 250mila euro già stanziati dal Comune.

Le cifre raccolte saranno rendicontate pubblicamente entro il 30 settembre 2013 e avranno come destinatari quei casi di povertà nascosta che sono emersi nelle cronache degli ultimi mesi.

Per effettuare versamenti ci si può rivolgere alla Tesoreria comunale presso la Banca delle Marche (iban: IT03O0605513310000000022635 con causale "fondo di solidarietà anticrisi"; info allo 0721.387400).

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Bilancio preventivo, protocollo tra Comune e sindacati - 30 aprile 2013

Firmato il protocollo d'intesa con i sindacati fondato su otto punti cardine del bilancio. La situazione locale si conferma molto critica in tutti i settori produttivi e sta mettendo a rischio ulteriori posti di lavoro, nonché le condizioni di sostenibilità degli equilibri economici di molte famiglie. Risultano infatti in aumento le domande di assistenza sociale e le aree di vulnerabilità. In virtù di questa situazione si è concordato di perseguire tutte le misure possibili per salvaguardare il livello e la qualità dei servizi alla persona, ad oggi garantiti sul territorio comunale. Considerato che il fabbisogno del Comune di Pesaro - considerate manovre ed effetti del Patto di stabilità - è pari per il 2013 a 5 milioni di euro, sono stati condivisi i seguenti punti essenziali: 1. incremento del finanziamento già destinato al fondo anticrisi portandolo a 250mila euro, privilegiandone l'utilizzo per il sostegno agli affitti e alle spese per le utenze per i cittadini a basso Isee; 2. applicazione entro il 31 maggio 2013 dell'Isee lineare con elementi di progressività per tutte quelle situazioni di compartecipazione alla spesa degli utenti, a cominciare dalle rette per gli asili nido; 3. confermato il livello dei servizi alla persona e le forme di monitoraggio, a partire dalla riorganizzazione della casa di riposo Santa Colomba. Per il 2013 le rette e le tariffe saranno aggiornate solo in base all'indice di incremento Istat del 2,5%; 4. rafforzamento del processo di gestione associata dei servizi con i Comuni limitrofi. Particolare attenzione sarà dedicata alle azioni di contrasto all'evasione dei tributi locali e della partecipazione al recupero dell'evasione dei tributi statali; 5. definizione del Piano di razionalizzazione rispetto al quale parte delle risorse verranno destinate all'implementazione del Fondo per la contrattazione decentrata, allo scopo di valorizzare la progettualità riorganizzativa e la professionalità dei dipendenti; 6. le parti concordano - in tema di Imu - di segnalare l'esigenza di modificare l'impianto complessivo a criteri di maggiore progressività, tenendo quanto più basso possibile il prelievo sui primi due immobili e sulle abitazioni offerte in comodato gratuito a parenti di primo grado; 7. per ciò che riguarda l'addizionale Irpef - che rimarrà bloccata ai valori 2012 - si conferma l'impianto esistente dell'imposta, improntato ad una progressività che esplica i suoi effetti esclusivamente sui contribuenti con redditi superiori ai 28mila euro; 8. le somme incassate dall'imposta di soggiorno saranno orientate al sostegno delle azioni di qualificazione urbana in ottica turistica. Le parti si impegnano a procedere ad una verifica periodica degli andamenti di bilancio: la prima sarà effettuata entro il 30 giugno 2013.

[intervista all'assessore al Bilancio Antonello Delle Noci]

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Illustrazione del progetto di rilancio dell'economia locale con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra Comune di Pesaro, Confindustria, associazioni di categoria (Cna, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Confapi), Legacoop, Confcooperative, sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e Forum terzo settore - 17 maggio 2013

Sottoscritto un progetto comune nato da un processo di responsabilizzazione dei soggetti coinvolti puntando a creare le condizioni ideali per la realizzazione di due obiettivi: sostenere la competitività strutturale del sistema produttivo locale e orientare e qualificare la spesa pubblica e l'azione amministrativa. In questo nuovo contesto di profonda crisi economica e finanziaria, il Comune dovrà sempre più caratterizzarsi - ovviando allo svuotamento di funzioni delle Province - come coordinatore di un progetto più ampio di economie di scala e di rinnovate politiche sociali, economiche, culturali e urbanistiche con i Comuni della Bassa Val del Foglia e dell'Unione Pian del Bruscolo. Questo nuovo ruolo del Comune di Pesaro a livello di governance territoriale è destinato a rivelarsi una risorsa strategica per il rilancio dello sviluppo del territorio. Tre le macro-aree di intervento: creazione di impresa e lavoro, giovani, interventi per la riqualificazione della città e del patrimonio edilizio privato.

Area creazione di impresa e lavoro

  1. esenzione della tassazione locale per tre anni a favore della creazione di nuove imprese che dimostrino occupazione stabile;
  2. blocco degli oneri di urbanizzazione fino al 31 dicembre 2013 con possibilità di proroga;
  3. riduzione del 50% degli oneri di urbanizzazione per nuovi insediamenti produttivi;
  4. esenzioni da oneri di urbanizzazione per parcheggi prestazioni ad uso pubblico;
  5. semplificazione dell'iter urbanistico;
  6. creazione di uno staff all'interno del Comune che possa svolgere il ruolo di facilitatore dei processi amministrativi rivolti allo sviluppo locale;
  7. individuazione di aree per imprese ad alta innovazione.

Area giovani

  1. creazione di un fondo di 50mila euro a favore della creazione di dieci imprese giovanili under 30;
  2. progettazione di un luogo di aggregazione e di produzione culturale gestita in autonomia dall'associazionismo giovanile.

Area riqualificazione della città e del patrimonio edilizio privato

  1. rateizzazione della monetizzazione degli oneri standard;
  2. sostegno alla proroga degli interventi previsti dal Piano casa;
  3. progettazione di un nuovo sistema di illuminazione pubblica;
  4. mappatura e censimento degli immobili situati in aree a rischio degrado;
  5. istituzione di un concorso di idee per il recupero di immobili siti in zone di interesse per lo sviluppo e la qualificazione della città;
  6. indagine di mercato rivolta al centro storico con l'obiettivo di individuare le priorità di intervento condivise;
  7. recupero e destinazione di edifici già esistenti per progetti di housing sociale.

Le parti inoltre si impegnano ad individuare i seguenti percorsi e linee programmatiche:

  1. sostegno alla creazione di una sede permanente insieme alla Regione e agli enti del territorio per la condivisione delle linee strategiche per la programmazione dei fondi strutturali europei;
  2. individuazione delle azioni volte al sostegno all'integrazione, internalizzazione e potenziamento delle filiere produttive distrettuali;
  3. percorso per la creazione di incubatori di impresa con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche ed universitarie insieme agli enti pubblici;
  4. creazione di lavoro rivolto alle fasce deboli;
  5. aumentare il controllo preventivo sulle infiltrazioni criminose;
  6. individuazione delle forme di agevolazione sulla tassazione locale a sostegno degli interventi di recupero e valorizzazione degli immobili commerciali, anche dal punto di vista energetico e ambientale;
  7. coinvolgimento del terzo settore negli interventi a sostegno della coesione sociale e del rafforzamento dei legami di solidarietà;
  8. invito a sostenere il Fondo di solidarietà del Comune.

[in fondo alla pagina sono scaricabili due documenti in pdf]

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Presentazione del protocollo d'intesa tra Comune di Pesaro e Csv Marche sulle politiche di bilancio 2013 - 21 maggio 2013

Nell'attuale situazione di recessione economica è indispensabile adottare strumenti di confronto e intesa tra le amministrazioni e la società civile. La contingenza richiede un approccio programmatico che possa individuare nel welfare una risorsa per il territorio, valorizzandone la ricchezza, diversità e flessibilità. Il confronto si è sviluppato sulla ricerca di stabilità delle relazioni tra le associazioni di volontariato e il Comune di Pesaro nell'intento di mantenere quel ruolo di sussidiarietà che a loro compete, nella logica e nelle forme delineate in varie occasioni dal Forum del terzo settore. Gli sforzi comuni e la prospettiva di collaborazione sarà volta a garantire la futura sostenibilità e il mantenimento del livello dei servizi erogati dall'amministrazione e dalla qualità degli stessi. Il futuro dei servizi alla persona deve passare attraverso l'innovazione, aprendosi a sistemi di progettazione partecipata acquisendo quegli elementi di modernità compatibili con le risorse economiche disponibili. Comune e Csv ritengono che le somme confermate nel bilancio 2013 a salvaguardia del welfare e l'erogazione dei servizi dedicati alla persona e la loro qualità (circa 9 milioni di euro per i servizi educativi e 5 per i servizi sociali) tra gli elementi di particolare interesse, insieme all'incremento e all'apertura del Fondo di solidarietà, attualmente pari a 250mila euro, per il quale il Csv si impegnerà a diffondere il carattere "partecipato". Comune e Csv ribadiscono infine il comune intento di perseguire politiche di equità.

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Dettagli per richiedere un contributo dal Fondo anticrisi - 12 luglio 2013. Il Comune di Pesaro, attraverso il fondo anticrisi (innalzato per il 2013 a 250mila euro) erogherà contributi in favore di lavoratori colpiti dalla crisi e rimasti senza lavoro. Si tratta di uno strumento di intervento straordinario (ovvero di sostegno temporaneo al reddito), che potrà essere utilizzato da chi è in difficoltà per sostenere  le spese di affitto della casa (di residenza) e per pagare le bollette di gas ed energia elettrica.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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