Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
sabato 16 febbraio 2019
pubblicata da 6 anni, il 18 febbraio 2013 (lunedì) alle 10:50

Marche-Umbria-Toscana: avanti con il progetto Fano-Grosseto

Categoria: Regione

I tre presidenti hanno illustrato progetto e modalità di realizzazione. L'opera sarà completata con il ricorso al Contratto di disponibilità che consentirà la realizzazione dell’opera a carico del soggetto privato. Una volta terminata, l’infrastruttura sarà consegnata allo Stato, che la pagherà in 45 anni attraverso la fiscalità differita.

www.regione.marche.it

PERUGIA - Al via la società pubblica di progetto, tra le Regioni Marche, Toscana e Umbria, per la realizzazione della E78 Fano Grosseto. I presidenti delle tre Regioni, Gian Mario Spacca, Enrico Rossi e Catiuscia Marini, hanno ufficializzato questa mattina a Perugia la nascita della società che sovrintenderà alla realizzazione dell’opera. Primo atto della società, la presentazione alla Ue della richiesta per l’accesso ai fondi europei. Spacca, Rossi e Marini hanno presentato alla stampa il progetto depositato il 15 gennaio dall’impresa Strabag al Ministero.

”Il meccanismo del pedaggiamento – ha detto il presidente Spacca – sarà costruito con esenzioni o tariffe agevolate per residenti e pendolari. Quanto alla paventata chiusura degli svincoli della superstrada oggi esistenti, con la contestuale apertura di nuovi caselli, nulla di più falso: gli attuali svincoli saranno infatti tutti mantenuti e non saranno costruiti caselli. Le Marche, la Toscana e l’Umbria hanno svolto un ruolo fondamentale nel riportare all’attenzione nazionale la necessità di completare l’intera tratta della E78. Grazie al percorso intrapreso dalle tre Regioni, basato sul modello innovativo della società pubblica di progetto e del contratto di disponibilità, la Fano-Grosseto diviene finalmente realtà. La presentazione del progetto, oggi, ne è la conferma più tangibile. E’ un’opera di straordinaria importanza per i nostri territori e il fatto che l’Europa l’abbia inserita nelle proprie reti decidendo di investire su di essa, ne dimostra la strategicità. Il meccanismo originale con cui l’opera sarà realizzata rispecchia in pieno la cultura di questi territori, da sempre ispirati alla concretezza. Per le Marche, poi, la Fano Grosseto riveste un significato particolare, perché consente di rafforzare la crescita del territorio in collaborazione con Regioni culturalmente a noi molto vicine: un processo, quindi, di sviluppo interregionale fondamentale anche per rafforzare i nostri rapporti con l’Europa”.

La E78 è stata inserita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra le grandi opere prioritarie a godere dei benefici fiscali previsti dalla recente normativa, che saranno formalizzati nelle prossime sedute del Cipe. E’ stata considerata nella rete transeuropea di trasporto TEN-T (aperto lo scorso 28 novembre nell’ambito del Multi Annual Call 2012/2013) che consente la possibilità di accedere ai fondi strutturali europei (Bei). La scadenza per la partecipazione al bando (previsto un budget di 250 milioni di euro), ad opera delle Regioni riunite nella società pubblica di progetto, è per il 26 marzo.

La realizzazione della E78 Fano Grosseto è di fondamentale importanza per lo sviluppo della competitività dei territori di riferimento, grazie alla sua capacità di rafforzare il collegamento tra il versante adriatico e quello tirrenico, in connessione con arterie di rilevanza nazionale ed europea.

L’intervento consentirà benefici anche per la logistica, rappresentando un ponte di terra tra la Spagna e i Balcani (Land bridge) che poggia su quattro pilastri: i porti di Ancona e Ravenna per il versante adriatico, Civitavecchia e Livorno per quello tirrenico, e una spina dorsale per il sistema degli interporti, nell’ambito della realizzazione delle trasversali e dello sviluppo del sistema delle Piattaforme logistiche del Paese. Di fatto un nodo strategico per lo sviluppo delle reti europee di trasporto e logistica.

E’ stato poi proposto di inserire l’infrastruttura tra gli interventi “core network”, ovvero la rete prioritaria comunitaria, per godere di ulteriori vantaggi finanziari. La società di progetto del modello pubblico-privato potrà così accedere a finanziamenti europei per un miglior equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MATTEO RICCI

«La nascita della società pubblica di progetto costituita dalle tre Regioni conferisce una spinta fondamentale al completamento della Fano-Grosseto. Anche perché è la testimonianza che i governatori hanno preso di petto la questione. C’è piena sintonia e ringraziamo il governatore Gian Mario Spacca, in prima linea con noi su questa battaglia».

La direzione. «La strada imboccata con la società di partenariato e con il contratto di disponibilità è quella giusta». Una mossa importante, secondo il presidente, «anche perchè siamo davanti a un’occasione unica, per un’opera strategica in grado di cambiare l’economia del Centro Italia».

La conferma. Il riferimento è al progetto dei privati Strabag-Astaldi-Cmc, confermato in toto ieri dai governatori nell’impianto già anticipato dal presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Nessuno svincolo chiuso, nessun nuovo casello: «Da parte nostra, continuerà l’impegno per ridurre al massimo l’impatto per chi utilizza periodicamente la tratta. Tra l’altro, si prevedono proprio tariffe differenziate per tutelare pendolari e residenti».

«Con la mobilitazione trasversale partita dalla Guinza abbiamo riaperto il dossier sull’eterna incompiuta, sepolto nei cassetti romani. Evitiamo adesso tensioni inutili e prive di buon senso. Non aiutano a costruire un’infrastruttura strategica come la E78. Ora stiamo vedendo azioni concrete: c’è un progetto serio, c’è la società pubblica. La E78 ha riacquistato l’attenzione del governo. La Strada dei due Mari è nel lotto delle poche infrastrutture nazionali che possono beneficiare del bonus fiscale per la realizzazione, in prospettiva project financing agevolato. Ed è ottimo anche l’inserimento nella rete Ten, che consente l’accesso ai fondi europei».

LA GIUNTA REGIONALE APPROVA LA PDL PER LA SOCIETA' DI PROGETTO

Comunicato del 18 febbraio 2013. E78, la Regione dà il via libera alla costituzione della Società pubblica di progetto con le Regioni Toscana ed Umbria. Dopo l’incontro di lunedì scorso a Perugia del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, con i colleghi Enrico Rossi e Catiuscia Marini, la Giunta regionale ha approvato oggi la proposta di legge regionale per la costituzione della società pubblica di progetto per la realizzazione della strada di grande comunicazione Fano-Grosseto. Una legge che sancisce l’avvio dell’iter procedurale.

“L’atto approvato – spiega il presidente Spacca – concretizza l'intenso lavoro per il completamento della Fano-Grosseto. Grazie alla società pubblica di progetto, che vede tre Regioni unite per la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura, di fatto accendiamo i motori. La realizzazione della strada di grande comunicazione Fano-Grosseto è una priorità strategica per la nostra Regione e per le Regioni Toscana e Umbria, trattandosi di un’arteria viaria di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e sociale non solo dei territori di riferimento ma dell’intera comunità nazionale. Siamo decisi ad accelerare i tempi. Non a caso la proposta di legge ha carattere d’urgenza per consentire alla Società di partecipare al bando per la riassegnazione dei fondi comunitari, già stanziati ma non spesi nell’ambito del Budget TEN-T 2007-2013, aperto lo scorso 28 novembre nell’ambito del Multi Annual Call 2012/2013, il cui termine scade il prossimo 26 marzo”.

Per la realizzazione dell’opera il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha istituito una commissione tecnica, che ha concentrato il lavoro in due direzioni, ossia l’ottimizzazione del tracciato allo scopo di consentire l’abbattimento dei costi e lo sviluppo di un modello di Partenariato Pubblico Privato (PPP) che prevede anche, a garanzia del territorio, sia un meccanismo di pedaggiamento “free flow” che sarà costruito con esenzioni o tariffe agevolate per residenti e pendolari, sia il mantenimento degli attuali svincoli, senza costruzione di nuovi caselli. Lo strumento previsto per la realizzazione del modello ipotizzato è appunto la costituzione di una Società Pubblica di Progetto, inizialmente costituita dalle tre Regioni e successivamente integrata con la partecipazione delle Camere di Commercio interessate e da una tecnostruttura competente in infrastrutture stradali e autostradali indicata dal MIT.

“La Società Pubblica di progetto – dice Spacca - rappresenta la figura giuridica più idonea per svolgere in maniera efficiente la funzione di soggetto concedente-attuatore, dedicato al reperimento delle risorse da autofinanziamento e della contribuzione pubblica, oltre al corretto monitoraggio nello svolgimento del contratto di disponibilità. Tale Società diverrebbe pertanto ‘collettore’ delle varie fonti di finanziamento previste, che andranno a comporre il Canone di disponibilità da versare annualmente al contraente, rendendo in tal modo il modello di PPP proposto particolarmente efficiente”.

La realizzazione della E 78 Fano Grosseto, potenziando il collegamento tra il versante adriatico e il versante tirrenico della Penisola, è in grado di favorire il rilancio della crescita economica e di apportare rilevanti benefici all’espansione delle piattaforme logistiche del Paese. Rappresenta una spina dorsale per il sistema dei porti e degli interporti, nell’ambito della realizzazione delle trasversali e dello sviluppo del sistema delle Piattaforme logistiche del Paese e diventa di fatto un “nodo” strategico per lo sviluppo delle reti europee di trasporto e logistica.

DOCUMENTI IN ALLEGATO IN FORMATO PDF

  1. Descrizione testuale complessiva del progetto
  2. Slide di presentazione
  3. Mappa del tracciato

Fonte: Uffici Stampa Regione Marche e Provincia di Pesaro-Urbino

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits