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domenica 25 agosto 2019
pubblicata da 8 anni, il 2 gennaio 2012 (lunedì) alle 09:30

Fano-Grosseto, fissati i pilastri su cui costruire il project financing

Categoria: Provincia

Il presidente della Provincia Matteo Ricci dopo la commissione tecnica a Roma: «Passi avanti importanti, il 2012 sarà l’anno della svolta. Bene il vertice, gli incentivi fiscali sostituiscono la cattura di valore». intanto interviene anche l'assessore regionale alle Infrastrutture Luigi Viventi: Viventi: "Per le Marche è necessaria la firma dell’accordo sulle opere strategiche immediatamente cantierabili. Verrà chiesto un incontro al ministro Passera per illustrare le urgenze della regione".

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PESARO – «Il 2012 può davvero essere l’anno del definitivo decollo della Fano-Grosseto. A maggior ragione dopo le buone notizie del 22 dicembre». Per Matteo Ricci, le novità che arrivano da Roma, dove si è da poco concluso il vertice della commissione tecnica sulla E-78 (presente il dirigente dell’Ente Alberto Paccapelo, ndr), rappresentano a tutti gli effetti «passi avanti importanti».

Ecco perché: «Alla riunione – sottolinea Ricci - hanno partecipato anche i rappresentati dell’Ati composta da Strabag, Astaldi e Cooperativa muratori e cementisti di Ravenna. E sono stati ufficializzati i pilastri su cui costruire il project financing, nell’ambito della proposta avanzata dall’associazione temporanea di imprese». Che sono tre: «In primis – continua il presidente - il pedaggio lungo la tratta. In secondo luogo,  il canone di locazione a carico dello Stato. Infine, la defiscalizzazione introdotta dal Governo sulle grandi opere, che sostituisce la cattura di valore sulle aree pubbliche». Proprio l’ultimo elemento, per Ricci, costituiva «l’anello debole della proposta». Ora la sua uscita di scena a vantaggio dell’introduzione degli incentivi fiscali rappresenta la novità più rilevante: «L’Ati incontrerà l’Anas entro i primi di gennaio, per presentare poi la proposta definitiva entro il prossimo mese di giugno». Il presidente fornisce altri dettagli: «Dopo le ultime modifiche del tracciato, il completamento dell’opera scende a 2 miliardi e 700 milioni, rispetto ai 4 miliardi in precedenza preventivati». Al quadro si aggiunge la società pubblica composta dalle tre Regioni interessate, che, nota Ricci, «testimonia la determinazione e l’impegno dell’amministrazione regionale, Un elemento fondamentale per intercettare i fondi comunitari e raggiungere l’obiettivo finale».

Conclusione: «Il prossimo anno può essere davvero quello della svolta per la E-78. Dal giorno della grande mobilitazione ad oggi sono state create le condizioni necessarie per completare l’opera. Ringraziamo per la serietà la commissione tecnica diretta da Barbara Marinali ed evidenziamo l’impegno e lo sforzo delle tre Regioni. Da parte nostra, continueremo ad assicurare, come sempre fatto, il nostro contributo e la nostra collaborazione, continuando a premere per l’ultimazione dell’infrastruttura».

Aggiornamento del 30/12/2011. Viventi chiede un incontro al ministro Passera sulle infrastrutture della regione immediatamente cantierabili.

Dichiarazione di Luigi Viventi. “Le infrastrutture, abbiamo appreso dalle ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio Monti, sono tra le priorità della fase di rilancio dell’economia italiana, che prenderà il via con l’inizio del nuovo anno. Il lavoro con il Cipe è già stato avviato e, a breve, potrebbero essere sbloccati i primi 5 miliardi di opere immediatamente cantierabili. Sono previsti, inoltre, vari provvedimenti per procedere più rapidamente sul fronte delle infrastrutture per colmare il gap col resto d’Europa. Dalle prime dichiarazioni programmatiche risulta chiaro che la precedenza assoluta sarà data alle grandi opere nazionali e l’auspicio è che questo sblocco abbia ricadute positive sull’intera economia. Occorrerà però non dimenticare, e far procedere di pari passo, la risposta ai problemi e alle istanze dei singoli territori. Per questo, immediatamente dopo il rientro dalla pausa delle festività natalizie, chiederò un incontro al ministro Passera e ai tecnici del competente Ministero, con il fine di rappresentare le urgenze della nostra Regione. In relazione agli obiettivi del Governo per il rilancio dell'economia, ritengo a questo punto improcrastinabile, per le Marche, la stipula del secondo Atto aggiuntivo all’intesa generale quadro, bloccata dal mese di luglio presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, che riporta le opere immediatamente cantierabili:  il by pass di Falconara, il completamento del raddoppio della variante alla SS16, la Fano-Grosseto, il tratto di pedemontana delle Marche Fabriano-Sassoferrato (Berbentina), l’adeguamento della SS Salaria nel tratto Acquasanta-Trisungo, il terzo lotto della strada intervalliva Mezzina, il completamento dell’Interporto Marche e l’Uscita Ovest. Abbiamo colto, inoltre, con particolare attenzione, la determinazione del governo a fare ricorso al coinvolgimento dei privati nel finanziamento delle opere pubbliche, con specifico riferimento all’utilizzo del project financing. Le Marche in questo settore hanno compiuto un significativo passo avanti nell’anno che sta per concludersi, con il completamento dell’iter burocratico relativo all’uscita Ovest, per la quale ora l’Anas è in grado di indire la gara per l’assegnazione definitiva dei lavori, che saranno totalmente a carico dei privati. Analogamente, per il completamento dell’asse viario Fano-Grosseto, la Regione è parte attiva di una commissione tecnica mista ministeriale, all’interno della quale si sta valutando la possibilità di realizzazione in regime di finanza di progetto, unitamente con l’inserimento dell’opera all’interno dei sistemi di finanziamento europeo.  L’esperienza già vissuta nelle Marche ci spinge però anche a tenere conto del fatto che qualsiasi forma di coinvolgimento dei privati nella realizzazione delle opere pubbliche deve necessariamente svolgersi in un contesto economico adeguato, per non avere ripercussioni sullo svolgimento dei lavori, come è accaduto con la nota vicenda della Quadrilatero per il completamento del raddoppio della direttrice Ancona-Perugia”.

Fonte: Uffici Stampa Provincia di Pesaro-Urbino e Regione Marche

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