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Consiglio comunale
mercoledì 13 dicembre 2017
pubblicata da 4 anni, il 25 ottobre 2013 (venerdì) alle 18:17

San Bartolo fucina di idee sulla scia della Carta del turismo sostenibile

Oggi più che mai difendere il parco San Bartolo, le sue emergenze, le sue suggestioni, le sue peculiarità, significa difendere e promuovere sviluppo e occupazione: infatti i parchi sono laboratori esemplari per una nuova economia del territorio fondata sulla sostenibilità.

www.parcosanbartolo.it

PESARO - Il San Bartolo con i suoi 12 chilometri di costa alta, la prima da Trieste, rappresenta un 'unicum'  nell'Adriatico sia per bellezza che per fragilità, grazie ai suoi  ambienti naturali e paesaggi di rara bellezza e al suo patrimonio storico, culturale e archeologico. Un patrimonio che dobbiamo tutelare e valorizzare, a partire dai suoi borghi medievali sempre più a rischio a causa dell'instabilità della falesia. Consiglio del Parco San Bartolo, Comunità del Parco, istituzioni locali e attori sociali ed economici devono lavorare insieme, fare sistema, far sì che il parco San Bartolo diventi un attore propositivo e non solo difensivo delle dinamiche di sviluppo del territorio.
 
Ottenuto il riconoscimento Cets (Carta europea del turismo sostenibile). A Bruxelles il 6 novembre 2013 avrà luogo la cerimonia di conferimento del riconoscimento ai parchi certificati nel 2013 (sono 7 i parchi italiani) tra cui figura il parco San Bartolo. Il raggiungimento di questo importante obiettivo, motivo di grande soddisfazione, ci ha anche permesso di coivolgere molti soggetti, non solo istituzionali, e di redigere circa 50 schede progettuali che sono la base di lavoro per la programmazione dei prossimi 5 anni.

Avviati nuovi strumenti di gestione
. Dopo il piano del parco l'Ente parco ha avviato nuovi strumenti di gestione per una concreta e razionale conduzione del patrimonio naturale, culturale ed economico. In particolare dopo la chiusura del piano del Parco è in dirittura d'arrivo il regolamento del parco, strumento molto importante che dovrà disciplinare, in armonia con il piano l'esercizio di tutte le attività consentite. Inoltre entro il 2013 è prevista l'approvazione di un altro importante strumento, il piano antincendio, corredati dai protocolli per la sicurezza. Sono già stati siglati protocolli d'intesa per la sicurezza che hanno coinvolto oltre al parco e alle istituzioni locali (Comuni e Provincia), il Corpo Forestale, la Capitaneria di Porto,  i Vigili del fuoco.                                                      
In corso nuove iniziative e progetti:

  • Ex scuola di Santa Marina. Finanziato dalla Regione Marche il progetto riguarda l'ex scuola elementare di Santa Marina che diventerà  centro visite, affiancando il museo paleontologico di Fiorenzuola di Focara e l'attuale struttura di via Varsavia (sarà dotato di diversi spazi  didattici per le attività di educazione ambientale). L’appalto dei lavori, fermo da anni,  ha consentito di non perdere le risorse (circa 500 mila euro) e affidare i lavori.
  • Prato Pascolo. L'Ente Parco aveva realizzato un'aula verde didattica e un prato pascolo, presso un'area di proprietà  di un privato. Questo rapporto è stato interrotto alla scadenza. E’ stato avviato l’iter (conclusione prevista entro giugno 2014) per la realizzazione di una nuova area attrezzata per l'educazione ambientale delle scuole e non solo, in un area del Comune di Pesaro (Brisighella) che sarà attrezzata grazie a un finanziamento ad hoc della Regione Marche (circa 60mila euro).
  • Mobilità dolce. Si sta lavorando a un piano della mobilità dolce che consenta di rendere quest'area sempre più di grande pregio ambientale, un luogo di fruizione sostenibile. Gli obiettivi che si vogliono conseguire sono il rafforzamento della rete escursionistica (35 chilometri), inserendo la stessa nella Resm (radar electronic support measure) e nel nuovo portale del parco (che sarà presentato a novembre); l'adeguamento della cartellonistica e della segnaletica verticale (si è inoltre provveduto alla stampa di materiale informativo); una strada provinciale sempre più da intendere come ciclovia (è forte la presenza di ciclisti e bikers); la ricucitura, dopo i tanti contenziosi con i privati, della rete escursionistica ora abbastanza ampia e ormai quasi definitiva, che verrà dotata di opportuna segnaletica verticale, dopo essere numerata come previsto dalla delibera regionale, secondo la definizione del Cai; georeferenziazione dei sentieri del parco, che saranno facilmente individuabili dai fruitori; è già stato redatto un progetto per partecipare a un bando regionale per realizzare image un sentiero per diversamente abili. Avviato inoltre un progetto di educazione ambientale con la T41 rivolto a questa tipologia di utenti.
  • Lavatoio di Casteldimezzo. Si sta procedendo al recupero del lavatoio di Casteldimezzo che restituirà quest'opera con il relativo sentiero e un punto ristoro alla collettività.
  • Sito archeologico di Colombarone. E in corso di realizzazione il progetto (20mila euro) cofinanziato dalla Regione Marche denominato “Dalla domus tardo imperiale alla basilica paleocristiana” affidato ad una ditta specializzata  che permetterà di ricostruire modelli virtuali tridimensionali della domus di Colombarone.
  • Guide virtuali. Sono state realizzate nuove applicazioni che saranno inserite nel portale e che consentiranno, attraverso video informazioni e brevi descrizioni sui luoghi di interesse del parco, di promuovere i siti di  interesse storici, culturali e i borghi.
  • Cimitero ebraico. Si sta procedendo ad alcuni lavori di manutenzione e di  messa in sicurezza del cimitero ebraico,  necessari per rendere agevole la fruizione di questo suggestivo luogo.
  • Reti istituzionali. Si sta investendo nel rafforzamento delle Reti istituzionali attraverso azioni tese a favorire la collaborazione, la cooperazione, le politiche condivise. La Cets è stato un importante strumento per avvicinare i portatori di interesse non istituzionali ed istituzionali.
  • Nuovo portale e immagine coordinata. Realizzato, in collaborazione con altri parchi, un nuovo portale (che verrà presentato a novembre).  Il nuovo portale sarà adottato dai parchi della Gola della rossa, del Furlo e da Federparchi, consentendo di risparmiare importanti risorse. Il lavoro supportato dai nostri operatori,  ci consente di essere presenti anche nei social network, rendendo il parco e il nostro territorio sempre più visibile. Altro obiettivo di lavoro è quello dell'immagine coordinata, sia nel portale sia nei prodotti grafici.

Nuovi progetti a regia regionale
 

  • Programma triennale regionale aree protette (Ptrap 2012). Le risorse finanziarie previste dalla Regione per finanziare progetti, realizzazioni, attività, studi, ricerche, hanno subìto una riduzione del finanziamento per il parco San Bartolo di solo il 7% rispetto a una media regionale del 35%.
  • Euring. Raddoppiate (da 5 a 10mila euro) da parte della Regione Marche le risorse del progetto Euring, che dal prossimo anno sarà progetto Fauna, unendo inanellamento e migrazioni.
  • Biodiversità  marina e costiera (MAC-e). L'obiettivo sarà  raggiunto promuovendo attività di educazione e sensibilizzazione e il coinvolgimento di scuole, studenti universitari, associazioni, cittadini e turisti in attività  di monitoraggio dell’ambiente marino costiero emerso (spiagge) e sommerso.
  • Realizzazione di un archivio tassonomico di fauna e flora dell’area marina costiera. L’elaborazione dei dati ottenuti dalle attività di monitoraggio permetterà  di raccogliere informazioni sulla biodiversità locale utili ai fini della gestione e conservazione dell’area protetta.
  • Attività di divulgazione, volta alla sensibilizzazione dei cittadini sul valore della biodiversità degli ecosistemi marini costieri della Regione Marche.
  • Caratterizzazione biocenotica e restituzione cartografica per l’individuazione di eventuali habitat e specie di interesse comunitario lungo la costa marchigiana prospiciente i parchi.
  • Educazione ambientale per le scuole. Per creare un nuovo senso civico in cui alto sia il valore e il rispetto per l'ambiente, sono stati realizzati protocolli con le scuole per percorsi di educazione, informazione, sensibilizzazione e ambientale. Sono 15 le scuole coinvolte e 700 gli alunni che hanno partecipato. Gli appuntamenti con i laboratori hanno coinvolto 1000 persone.
  • Iniziative culturali, sportive, escursionistiche. Sono state realizzate varie iniziative e di solidarietà molto partecipiate. Oltre duemila persone sono state coinvolte nelle escursioni tematiche e nelle iniziative culturali.
  • Strada del mare. E' stata avviata la procedura di usucapione a favore del Comune di Pesaro della strada di collegaemnto dell'abitato di Fiorenzuola con la spiaggia sottostante. Si stanno inoltre approfondendo nuove modalità di gestione per l'utilizzo in sicurezza di questa linea di litorale.

Video-intervista al sindaco Luca Ceriscioli

Video-intervista al presidente dell'Ente Parco Domenico Balducci

Aggiornamento del 7 novembre 2013

BRUXELLES - “Un riconoscimento europeo che premia la capacità di valorizzare il ruolo economico e sociale delle aree protette, superando quello del semplice vincolo con cui vengono spesso identificate. Il certificato che i Parchi delle Marche hanno ricevuto rappresenta, quindi, un riconoscimento della visione strategica che, come Regione, abbiamo voluto promuovere, per perseguire uno sviluppo sostenibile del territorio”. Lo ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Maura Malaspina, alla cerimonia di consegna della Carta europea del turismo sostenibile (Cets) che è stata conferita ai parchi regionali della Gola della Rossa Frasassi, del Conero, del Sasso Simone e Simoncello, del San Bartolo e confermata al Parco nazionale dei Monti Sibillini. La Cets è stata assegnata da Europarc (Federazione della natura e dei parchi nazionali d’Europa), presso il Parlamento europeo. La cerimonia è stata preceduta dall’Ottava riunione della Rete europea della Carta, che si è tenuta presso la rappresentanza della Regione Marche a Bruxelles. “La Regione Marche, è l’unica regione italiana ad avere tutti i propri parchi certificati in coerenza con la Carta europea del turismo sostenibile - ha evidenziato l’assessore – Questo fatto testimonia come abbiamo saputo orientarci seguendo le linee della Strategia europea 2020 che promuove un nuovo modello di crescita, basato su uno sviluppo economico sostenibile e solidale. Abbiamo puntato sulla qualità dello sviluppo e promosso la cultura europea delle reti che ci consente di affrontare i temi della biodiversità in maniera sistemica, evitando interventi episodici e frammentati”. Malaspina ha poi indicato nel Programma triennale aree protette 2013-2015, approvato dalla Regione, “lo strumento fondamentale per guidare le comunità locali nella gestione naturalistica e paesaggistica del territorio”. Ha quindi evidenziato come agricoltura e ambiente rappresentino “due pilastri fondamentali di una stessa strategia di crescite e di sviluppo. Le Marche sono state la prima regione italiana ad attivare gli Accordi agroambientali, che vedono i Parchi operare a fianco degli agricoltori per superare le criticità ambientali, utilizzando i benefici economici garantiti dal Piano di sviluppo regionale”. L’assessore ha infine evidenziato alcune azioni attivate dai Parchi regionali che risultano coerenti con la Carta europea del turismo sostenibile: “Sono iniziative costruite in rete che valorizzano il nostro brand di economia turistica. Come la mobilità dolce che abbiamo sviluppato attraverso lo Schema quadro dei percorsi interregionali e regionali che vede nella Ciclovia dei parchi dell’adriatico un ambizioso progetto per collegare i nostri itinerari a quelli transnazionali che provengono dal nord, dal centro Europa e dall’area dei Balcani, nel quadro della Macroregione Adriatico Ionica”.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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