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Consiglio comunale
domenica 17 dicembre 2017
pubblicata da 4 anni, il 4 ottobre 2013 (venerdì) alle 15:04

Via ai lavori in viale della Repubblica: iter e dettagli della riqualificazione

Dal 21 ottobre 2013 a maggio 2014 i lavori di riqualificazione dello storico viale, progettato cento anni fa (era il 1913) dall'allora sindaco Ugo Tombesi e bisognoso di riqualificazione da anni. L'apertura di una "finestra" sul Patto di stabilità ha permesso al Comune di appaltare i lavori che prevedono nuovi marciapiedi in pietra, illuminazione completamente rinnovata, segnaletica potenziata e asfaltatura.

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PESARO - Il progetto era pronto da inizio mandato, ma il Patto di stabilità ha concesso solo nell'ultimo anno di governo di dare il via ai lavori di riqualificazione dello storico viale della Repubblica, cinghia di trasmissione e anello di congiunzione tra il centro storico e la zona mare, che con il progetto in itinere diventerà un altro fiore all'occhiello per l'immagine urbana e turistica della città di Pesaro.

Capitolo fondi. Grazie al decreto "Paga Imprese" approvato a fine primavera dal Governo Letta, nel quale venivano sbloccati il 30% dei fondi che ciascun Comune aveva "in frigorifero" a causa del Patto di stabilità, il Comune di Pesaro, che grazie al Patto di stabilità regionale era già riuscito a fine 2012 a pagare tutti i fornitori, ha potuto utilizzare quel 30% di fondi per terminare il progetto di riqualificazione delle scuole, provvedere alle asfaltature più urgenti e appaltare i lavori di viale della Repubblica, con un importo più basso (circa 700mila euro) rispetto al preventivo originario di 1 milioni 100mila euro.

Capitolo marciapiedi. L'intervento più importante sarà realizzato sui marciapiedi, che verranno realizzati con una pietra simile ma meno costosa rispetto a quella della "passeggiata" di piazzale della Libertà, capace di consentire uno scivolamento agevole alle carrozzine e permettendo l'installazione di segnaletica orizzontale adatta ai non udenti e non vedenti.

Capitolo illuminazione. Grazie al progetto dell'ingegnere Federico Gessi, che già aveva ideato e progettato i nuovi lampioni di piazzale della Libertà, saranno installati nuovi lampioni più alti rispetto alle alberature (lecci) e quindi capaci di illuminare tutta la sede stradale e i marciapiedi, evitando le zone d'ombra presenti attualmente. Inoltre i nuovi lampioni, essendo alimentati con il sistema "led", consentiranno sul lungo periodo (circa 20 anni) di rientrare completamente sui costi di acquisto e installazione visto che consumano 1/8 rispetto a quelli attuali.

Capitolo asfaltatura. Verrà riasfaltato l'intero viale con piccoli interventi ai sottoservizi (lo stato delle fognature è complessivamente buono) e verrà lasciato lo spazio utile, in futuro, alla realizzazione di una pista ciclabile, attualmente impossibile a causa dei costi e da valutare sul piano viabilistico, in quanto in molti momenti della giornata, da maggio a settembre, sul viale si contano 100 passaggi di bici al minuto e va valutato quale sia il tipo di intervento migliore sul piano della sicurezza.

Capitolo sicurezza. Per realizzare la ciclabile in viale della Repubblica il Comune ha avviato le procedure per la partecipazione ad un bando regionale sulla sicurezza (includendo anche altre due ciclabili) in modo da reperire i fondi necessari.

Intervista al sindaco Luca Ceriscioli

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Nota di Aspes spa in merito ai lecci di viale della Repubblica. Gli alberi in città ci aiutano a vivere meglio, anche se spesso, per vari motivi, vivono in condizioni di vita non ottimali. La luce del sole, infatti, in presenza di smog è ridotta, l’acqua piovana porta con sè sostanze acide, l’asfalto limita l’aerazione del terreno e la penetrazione dell’acqua con conseguente limitazione dello sviluppo radicale in profondità; inoltre, il terreno cittadino è povero di humus e di ossigeno e per di più è attraversato da tubazioni e condutture, che richiedono spesso scavi, con conseguente danno alle radici, dovuti alla loro riparazione. In ultimo ma non per importanza, ci sono le potature che si è costretti a effettuare per liberare lampioni, finestre, grondaie. Fra gli studiosi è ormai assodato che gli alberi in città vivono molto meno che nei boschi e nelle foreste e tale diminuzione di vita è stimata in circa un terzo. I lecci di viale della Repubblica dimostrano la loro sofferenza con sviluppi apicali ridotti, chioma più rada e soprattutto con la presenza dei carpofori, ovvero del corpo fruttifero del fungo, è il segnale, purtroppo tardivo, che il tessuto legnoso dell’albero è diventato tessuto spugnoso, privo di ogni resistenza meccanica nei confronti di eventi meteorici avversi. Un albero così danneggiato, non ha una scadenza scritta, potrebbe cadere domani come tra tanti anni, in funzione della spinta che si trova a dover sopportare. Il leccio, in quanto sempreverde, ha un effetto vela molto più elevato e si carica di molta più neve. Stante il principio di precauzione, si devono abbattere alberi che presentino una situazione di rischio, attentamente valutata da un tecnico specializzato. E’ fuorviante pensare di curare gli alberi con la potatura, come invece si è letto recentemente sulla stampa, anzi è vero esattamente il contrario, in quanto attraverso i tagli di potatura si aprono nuove vie di accesso ai microrganismi fungini, agenti vettori della carie del legno. Curare il verde urbano richiede talvolta interventi dolorosi che gli addetti ai lavori non vorrebbero mai fare ma, quando la fragilità dell’albero in tutte le sue componenti, radici, fusto e branche, è accertata da perizie accuratissime, redatte da tecnici altamente qualificati, peraltro vincolanti per chi ha responsabilità civili e penali in caso di caduta degli alberi individuati, è assolutamente indispensabile tutelare la pubblica incolumità provvedendo al suo abbattimento. Il Comune di Pesaro e per esso l’Aspes, provvede dall’anno 2007, anno di approvazione del regolamento del Verde Urbano, a mettere a dimora due alberi per ognuno di quelli abbattuti, contribuendo in maniera determinante a incrementare, qualitativamente e quantitativamente, il patrimonio arboreo comunale a disposizione dei cittadini. [20/12/2013]

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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