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Consiglio comunale
martedì 12 dicembre 2017
pubblicata da 4 anni, il 8 marzo 2014 (sabato) alle 09:26

Ecco tutti i progetti che fanno di Pesaro una città davvero solidale

I Servizi sociali del Comune registrano quotidianamente i drammatici effetti del protrarsi della crisi che sta provando fortemente anche la nostra città. Non si tratta più soltanto delle povertà che storicamente ne rappresentano l’attività quotidiana, ma di persone e famiglie sino a ieri economicamente autonome e che oggi si trovano nella necessità di dover chiedere aiuto. È nella sinergia inesauribile con singoli cittadini e con le tante associazioni che hanno a cuore i bisogni dei singoli e il benessere collettivo, che il Comune attinge forza e risorse per affrontare il difficile tempo che stiamo vivendo, a testimonianza di una città responsabile e solidale, che si merita di guardare con fiducia al suo domani.

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PESARO - L’attività dei Servizi sociali non rappresenta solo una delle tante funzioni che il comune di Pesaro assolve, ma una di quelle che definiremmo identitarie, che danno cioè un segno forte all’Amministrazione comunale.

Da sempre abbiamo sposato una forte capacità di innovazione con un'altrettanto concreta linea di coerenza e continuità nell’offrire servizi fondamentali. Gli anni di crisi hanno messo in luce entrambi i caratteri della nostra azione amministrativa. In questi anni, abbiamo dovuto molto innovare per rispondere ai bisogni crescenti della collettività. Famiglie e persone che erano infatti abituate ad avere stabilità e certezze, si sono trovate dall’oggi al domani a dover affrontare situazioni di difficoltà ed emergenza.

L’Amministrazione comunale ha così fatto fronte a bisogni nuovi, cercando di dare risposte più immediate, in modo particolare alle famiglie. Ecco quindi che abbiamo istituito il fondo anticrisi (il secondo fondo anticrisi attivato in Italia dopo Bologna) che ci ha dato la possibilità di intervenire rapidamente, dando aiuti concreti alle situazioni di maggiore necessità.

Negli ultimi anni, poiché aumentavano le domande, abbiamo provveduto ad aumentare costantemente i finanziamenti del fondo per contrastare i crescenti fenomeni di povertà. Parallelamente però, non si è distolta l’attenzione da quelli che sono i settori tradizionali d’intervento dei Servizi sociali: pensiamo ad esempio all’ampiezza e alla ricchezza dei servizi per la disabilità, ai centri diurni e ai centri residenziali; oppure pensiamo al potenziamento che c’è stato per quanto riguarda la non autosufficienza per gli anziani. A riprova di quanto detto, basti pensare che gli anni della crisi sono stati gli anni dell’investimento sulla casa di riposo Santa Colomba, con sessanta nuovi posti realizzati nella struttura. C’è stato quindi un importante aumento di offerta di servizi per uno di quei bisogni che le famiglie hanno sempre rappresentato.

Tutto questo dà anche il segno di una coerenza e di una capacità di portare avanti i progetti senza perdere però per strada quelle che sono le necessità complessive della collettività. Tutto ciò permette di rafforzare quell’idea di una comunità coesa e solidale, attenta ai bisogni delle persone e delle famiglie, che punta a conciliare i bisogni di ieri, con i bisogni di oggi.

Luca Ceriscioli - sindaco di Pesaro

"Fare l’assessore" è stata certamente l’occasione per un salutare bagno di conoscenza rispetto alle cose che si riescono a fare, dovendo agire scontrandosi continuamente con una realtà nella quale i bisogni delle persone e la volontà di dare risposte sono ostacolati da limiti e vincoli di ogni tipo, economici ma anche burocratici. L’esperienza più forte di tutte è sicuramente legata all’ultimo anno in cui sono stata chiamata a occuparmi dei Servizi sociali. È anche l’esperienza che più ha fortifi cato la convinzione che quanto più le cose sono difficili, tanto più diventano cruciali il tempo, la determinazione e la fatica che si devono mettere a disposizione per arrivare ai risultati. L’equilibrio più difficile è quello che bisogna mantenere tra il “dare servizio all’emergenza” che letteralmente “ruggisce” ogni giorno nel corridoio dei Servizi sociali e il mantenere vivo il livello di progetto delle politiche sociali che quella emergenza è chiamata a contrastare e prevenire. Ecco, se devo fare un commento e lasciare un testimone per il futuro, è proprio quello di non lavorare solo sul bisogno, che è destinato a correre molto di più di quanto consentano le risorse di qualunque amministrazione pubblica, anche fosse ricchissima. Bisogna lavorare contemporaneamente anche su strategie di contrasto e prevenzione capaci di tenere insieme gli elementi in grado di realizzarle, rappresentati dalle risorse pubbliche, da quelle della sussidiarietà, ma anche e soprattutto dal recupero delle risorse di autonomia e di progetto che quasi tutte o forse tutte le persone mantengono, anche in condizioni di disagio grave. Posso dire che risultati ci sono stati e ho constatato che per raggiungerli sono stati più determinanti la condivisione con il sindaco e la competenza partecipe di dirigenti e dipendenti comunali, che non le difficoltà di ogni genere che ne hanno accompagnato il percorso di attuazione. Ho cercato di evidenziare i risultati più signifi cativi, quelli che hanno aperto un solco e che devono restare un patrimonio da implementare, come la Carta Famiglia, la casa di emergenza per le donne in pericolo, la casa di accoglienza per l’emergenza freddo, l’InformaFamiglia e quelli che, essendo già un patrimonio consolidato come le tante struttur di accoglienza, devono continuare ad essere protetti e curati. Di molte delle strutture di accoglienza, quelle per gli anziani e per le tante forme di disabilità, colpisce non solo il numero e la qualità di servizio erogato ma anche la bellezza fisica, che è importante perché ciò che è bello è già, di per sé, una cura e, soprattutto, il segno del rispetto che sempre va conservato, anche con la forma, alle persone.

Giuseppina Catalano (assessore ai Servizi sociali)

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In allegato l'edizione del periodico Con "La città solidale" di marzo 2014

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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