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giovedì 26 novembre 2020
pubblicata da 9 anni, il 6 dicembre 2011 (martedì) alle 11:35

Cultura per crescere. Come società civile e nelle nuove professioni

Categoria: Cultura

La cultura è l'espressione profonda di una comunità che sa valorizzare il suo patrimonio storico e artistico, rinnovandone l'attualità e le potenzialità future. Così la cultura vive nel presente e nel futuro di Pesaro. Un prezioso sistema di istituzioni, eventi, talenti da cui la città può trarre crescita civile, lavoro e nuove professioni. Con un'edizione del periodico "Con" interamente dedicata alle politiche culturali, si fa il punto sulle numerose attività portate avanti dall'assessorato alla Cultura.

www.ilculturista.it

PESARO - Tra gli aspetti che più identificano e caratterizzano la nostra città e la sua vita - distinguendoci da altre realtà - ci sono le politiche socio-educative e quelle culturali. Nel susseguirsi di sindaci e amministrazioni, Pesaro ha sempre saputo sostenere questi settori, che generalmente vengono penalizzati nei momenti di crisi e di bilanci comunali deboli. Grazie alla collaborazione e a una forte alleanza tra istituzioni, associazioni culturali, fondazioni, banche e imprese, alla nostra città viene riconosciuta un’indiscussa capacità nell’affrontare ad un livello alto, le sfide culturali e la loro attualizzazione nei tempi che cambiano.

Non è un caso che la città di Pesaro stia portando avanti un’esperienza molto avanzata di arte contemporanea: la Pescheria. Non è nemmeno un caso che le biblioteche abbiano intrapreso un percorso di fortissima innovazione: sia la biblioteca moderna San Giovanni, che parla il linguaggio di oggi e ne utilizza tutti gli strumenti, sia la biblioteca storica di conservazione Oliveriana, che esprime una forza e una progettualità d’avanguardia nel panorama nazionale. Rinnovamento è anche la parola chiave per i Musei civici, con l’impegno e la capacità di cogliere la sfida del cambiamento e del futuro, dando segni di grande vitalità e qualità che presto potremo apprezzare maggiormente grazie alla ristrutturazione e riqualifi cazione degli spazi espositivi.

C’è poi la musica, vero e proprio “sistema culturale” cittadino che investe iniziative, istituzioni, studio, ricerca, formazione. Anche in quest’ambito, che poteva sembrare aver raggiunto livelli di grandissima eccellenza, c’è la capacità di non accontentarsi. Sarebbe comodo riposarsi sugli allori. E invece negli ultimi anni sono cresciuti sia il numero sia la qualità dei concerti proposti, portando alla ribalta autori e repertori nuovi che dalla musica tradizionale arrivano alla contemporaneità. Sempre in tema di musica è stato aperto il liceo musicale e riattivate con grande impegno e forza le sezioni delle scuole medie in cui si fa formazione musicale. E più in generale abbiamo visto tutta l’attività del conservatorio incrementare notevolmente la sua proiezione esterna in rapporto alle iniziative che propone la città.

Il Rossini Opera Festival, in un momento nazionale di crisi di spettatori nei teatri della lirica, continua a fare il tutto esaurito, coniugando il genio di Rossini con regie e allestimenti di grande suggestione.

In sostanza i vari soggetti dialogano sempre pù tra loro: Rof, Ente Concerti, Conservatorio, Fondazione Rossini con la biblioteca rossiniana aperta un anno fa, hanno avuto capacità di crescere anche in momenti di crisi e questo è davvero l’auspicio migliore per credere nella cultura e nelle sue istituzioni.

È evidente come gli enti locali siano diventati negli ultimi anni i maggiori sostenitori delle politiche pubbliche per la cultura, superando di gran lunga lo Stato che ha progressivamente ridotto gli stanziamenti di bilancio per il settore. Il Comune di Pesaro organizza e partecipa direttamente con proprie risorse ai programmi di un’estesa rete di musei, biblioteche, teatri ed istituzioni nella ferma convinzione che le attività culturali e la promozione dei beni storico-artistici rappresentino oggi più che mai un fattore strategico decisivo per lo sviluppo sociale ed economico della comunità. Attraverso il sostegno alla cultura si promuove infatti la crescita civile della collettività e contemporaneamente si esercita un’azione di stimolo non solo al settore turistico ma anche verso le imprese artigianali e manifatturiere in genere. Tutto attorno nascono nuove attività di servizi ed imprese, prevalentemente formate da giovani, che riescono a fondere in maniera innovativa arte, creatività e design con le capacità imprenditoriali, generando utili e occupazione. Sta tramontando l’idea che le attività culturali possano esistere solo se sostenute esclusivamente da investimenti pubblici o da forme di mecenatismo ottocentesco e si affermano ottimi esempi di fruttuose collaborazioni tra pubblico e privato e nuovi modelli gestionali di servizi culturali.

L'impresa culturale non è un miraggio teorico: lo stesso Rossini Opera Festival che da oltre trent’anni fa conoscere le opere di Rossini e Pesaro nel mondo, restituisce alla città, moltiplicato in termini di turismo ed attività economiche collaterali, il pur importante contributo finanziario ricevuto dall'Amministrazione comunale. È essenziale anche per il futuro, continuare a promuovere e garantire una diffusa presenza di attività ed eventi culturali nei più diversi settori, cercando di compensare gli effetti negativi e le innumerevoli diffi coltà derivanti dalla contrazione di risorse umane e finanziarie negli enti locali con la messa in campo di nuove modalità gestionali e di relazione con il tessuto imprenditoriale e la comunità locale.

Per favorire questo processo occorre fare in modo che le istituzioni culturali cittadine si aprano a nuove forme di collaborazione, impegnando energie e creatività nel favorire lo sviluppo di programmi integrati e di attività studiate specificamente per le diverse tipologie di pubblico, creando spazi per nuovi interlocutori ed abolendo ogni barriera che possa frapporsi al pieno dispiegarsi delle ulteriori potenzialità che un sistema culturale ricco di storia, tradizioni e talenti come il nostro può, con orgoglio, sicuramente ancora esprimere.

Continuiamo ad investire, a dedicare energia alla cultura, forti di una grande storia e di sapere che non esiste un punto di arrivo, bensì una continua capacità di conquistare nuove prospettive e nuovi orizzonti, garantendoci così uno straordinario moltiplicatore di risorse, occupazione e notorietà nazionale e internazionale.

Testi realizzati amalgamando gli interventi del sindaco Luca Ceriscioli e dell'assessore alla Cultura Gloriana Gambini.

Approfondimenti e aggiornamenti quotidiani su www.pesarocultura.it

Si veda anche: "Musica, anima della città" su Pesaro Città della Musica.

Fonte: periodico "Con" n° 105 di dicembre 2011 realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune con la collaborazione dell'assessorato alla Cultura.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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