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Consiglio comunale
giovedì 13 agosto 2020
pubblicata da 9 anni, il 16 maggio 2011 (lunedì) alle 09:56

Mosaici della Cattedrale, maxi-piano per coniugare cultura e turismo

L'assessore Pieri delinea i punti chiave del piano di revisione degli immobili della Curia: ristrutturazione dell'area del cinema Astra, abitazioni e commerciale nell'attuale palazzina dell'Asur in viale Trieste, edificazione su un'area della Curia a Colombarone. A seguire, distacco del tappeto musivo più recente nell'area dell'Astra e valorizzazione del mosaico più antico all'interno della Cattedrale.

mosaici-cattedrale

Uno scorcio del tappeto musivo

PESARO - Dopo due anni di trattative e incontri tra il sindaco Luca Ceriscioli, l’assessore all’Urbanistica Luca Pieri e l’arcivescovo Piero Coccia, si torna a parlare del progetto di valorizzazione del pavimento musivo sottostante alla Cattedrale, andando a rispolverare il progetto pensato ormai diversi anni fa dalla soprintendente Maria Luisa Polichetti: distacco del primo strato (risalente al VI secolo) per portare alla luce il secondo, il più antico, databile attorno al IV secolo dopo Cristo; un’opera di grande artigianato dell’epoca, meno spettacolare del primo, ma di livello esecutivo superiore.

L’assessore Pieri delinea il "piano urbanistico" per coniugare cultura e turismo: «Con la Curia abbiamo avuto una serie di incontri finalizzati proprio alla scoperta e alla valorizzazione dei mosaici. Un progetto di lungo respiro che guarda alla città del domani perché va a collegarsi con le varie operazioni che abbiamo in corso sulla zona Mare. Un anello per congiungere il nuovo porto, il porto turistico, il progetto su Villa Marina con la parte antica e storica di Pesaro, al fine di valorizzare e dare grande impulso al turismo».

Come risolvere una operazione così complessa, ma anche molto dispendiosa? «Attraverso una rivisitazione degli immobili della Curia, senza aumentare le cubature ma valorizzando gli edifici esistenti. E spero che negli incontri che avremo nelle prossime settimane con tutti i partiti, si raggiunga una sintesi positiva in favore della città, un po’ come è stato fatto per il porto e per il nuovo ospedale».

Come parte attiva nel progetto, cosa può fare il Comune? «Valorizziamo l’esistente: ristrutturando tutta l’area dell’Astra con l’interessamento di una parte dello scoperto. Poi è previsto il cambio di destinazione d’uso per la palazzina dell’Asur in viale Trieste, limitrofa all’Opera Padre Damiani, prevedendoci abitazioni e commerciale. Inoltre, come previsto dal Prg, edificazione su un’area della Curia a Colombarone», dice Pieri.

Riepilogo del piano di valorizzazione. Una operazione a vasto respiro che dovrebbe portare alle casse dell'Arcidiocesi un bel numero di milioni. La somma necessaria per avviare l’operazione-mosaici. Distacco del primo, il più recente, con la posa del tappeto musivo nell’area attuale del cinema Astra per poi riportare alla luce il primo mosaico risalente al 500 dopo Cristo ed ora coperto da circa 70 centimetri di materiale di risulta. Un’estensione enorme di tappeto musivo, fra l’altro di altissimo pregio. Non solo: sotto il Duomo ci sono anche le tombe di alcuni vescovi ed anche una parte di non secondaria importanza dell’antica basilica romana, distrutta durante le invasioni barbariche attorno alla metà del secolo VI.

[Maggiori informazioni su www.pesaromosaici.it]

[Nello spazio sottostante è possibile scaricare alcune foto attuali dei mosaici]

Fonte: estratto da un articolo di Maurizio Gennari pubblicato su "Il Resto del Carlino - Pesaro" del 15/05/2011.

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