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sabato 22 settembre 2018
pubblicata da 7 anni, il 8 marzo 2012 (giovedì) alle 10:00

"La sicurezza si fa insieme", dossier sulle politiche di prevenzione

Pesaro, secondo classifiche accreditate, si colloca fra le città più sicure in Italia. Il merito è del circuito virtuoso di collaborazione, prevenzione e senso civico che vede operare insieme istituzioni, forze dell'ordine e cittadini. Una sicurezza individuale e collettiva che trova il suo maggiore punto di forza nella coesione sociale della comunità locale.

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PESARO - Il lavoro di forte collaborazione tra Comune, istituzioni, forze di polizia e cittadini sulle politiche per la sicurezza, continua a dare buoni frutti. Lo conferma la sequenza positiva di classifiche fatte da importanti quotidiani nazionali come “Il Sole 24 Ore” e “Italia Oggi”, che pongono il territorio comunale e provinciale ai primi posti in Italia, con gli indici delle varie forme di criminalità particolarmente bassi. Questo è per noi motivo di soddisfazione ed è il risultato di un lavoro collettivo svolto in particolare attraverso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si basa su una costante attività di prevenzione, di promozione sociale, di iniziative che influiscono positivamente e ordinatamente sulla nostra comunità.

A ulteriore riprova, questo spirito civico che contraddistingue la nostra comunità, è stato sottolineato nel saluto del comandante dei carabinieri Stefano Fedele, che lasciando la nostra città per altra destinazione, ha descritto Pesaro come una realtà in cui ogni cittadino è impegnato a favore della sicurezza. Questo a conferma che l’obiettivo della sicurezza è strategico per la nostra comunità e non riguarda solo le istituzioni ma tutto quel vasto mondo fatto di cittadini, associazioni, centri sociali per anziani e di aggregazione giovanile, e soggetti che nella nostra città operano attivamente.

Da parte nostra non abbiamo mai limitato l’idea della sicurezza ai soli reati penali dei furti, delle rapine e di altri episodi criminosi, ma abbiamo guardato la sicurezza a 360 gradi non addormentandoci sugli allori, ma continuando a migliorare le nostre azioni concrete per garantire i risultati acquisiti. A questo proposito, uno dei temi particolarmente significativi della nostra azione, riguarda la sicurezza stradale grazie a un’intensa attività infrastrutturale fatta di piste ciclabili, di sostituzione dei semafori con le rotatorie, di un’attenzione alla mobilità sostenibile che è quella più sicura e in grado di prevenire infrazioni senza agire sulla repressione. Valga come esempio di questa virtuosa integrazione fra attività di prevenzione delle istituzioni e corretto comportamento dei cittadini un’altra classifica, che ci vede come una delle città italiane in cui si fanno meno multe sulle infrazioni al codice della strada.

Anche la sicurezza ambientale rientra in questo contesto. Per questo Pesaro ha messo in atto per primo il decreto della Regione Marche contro le polveri sottili e ulteriormente ampliato la zona blu cittadina.

Sappiamo anche che il tema è molto legato alla sicurezza percepita rispetto a quella reale. Quando ad esempio, a livello nazionale si innescano campagne allarmistiche aumenta immotivatamente, l’insicurezza dei pesaresi. Per anni, abbiamo visto come l’insicurezza percepita crescesse senza riscontro oggettivo sulle reali condizioni del nostro territorio. Oggi tutte le statistiche ci dicono che questo livello è sceso sicuramente perché sostituito da altre questioni incombenti come la sicurezza sociale determinata dalla crisi.

Ecco, nel guardare alla sicurezza a 360 gradi, anche su quest’ultimo punto abbiamo confermato, con il bilancio del 2012, quelle misure straordinarie anticrisi, concordate col sindacato, a favore di chi vede mutata la propria condizione sociale a causa delle diffi coltà economiche. Garantire anche questo tipo di sicurezza è adesso per noi l’impegno prioritario.

Il punto sulla Polizia municipale. L’obiettivo di aumentare l'efficienza e l’economicità dei servizi è un tema di grande interesse. E ciò impegna le Amministrazioni a una ricerca di nuovi modelli organizzativi e gestionali. L’esercizio autonomo di un servizio pubblico, infatti, da parte di un singolo Comune non sempre costituisce la soluzione più efficiente ed economica per soddisfare gli interessi della comunità territoriale, e ciò risulta ancora più vero quando si parla della Polizia municipale, che per rispondere alle aspettative della collettività, ha bisogno di un incisivo impiego di mezzi tecnologicamente adeguati e di risorse umane, altamente professionali. Dopo poco più di un anno dall’attivazione della convenzione, relativa al servizio di Polizia municipale, con i Comuni dell’Unione Pian del Bruscolo (Colbordolo, Montelabbate, Monteciccardo, S. Angelo in Lizzola e Tavullia) è possibile stilare un primo bilancio. Un dato, particolarmente significativo in questo momento di crisi economica, è la diminuzione dei costi complessivi della Polizia municipale da parte degli enti locali coinvolti. La razionalizzazione della struttura di comando (un unico comandante e vicecomandante per i due Corpi) e l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane e tecnologiche ha permesso di ridurre le spese del servizio senza intaccarne la qualità. Anzi, il continuo interscambio di informazioni, tecnologie, professionalità, da implementare ulteriormente nel corrente anno, consente un incremento quali-quantitativo e l’omogeneizzazione
del servizio in un territorio di oltre 250 kmq e 125mila abitanti
. Un esempio significativo di questo accrescimento lo si è constatato, l’estate scorsa, in occasione della concomitanza della Festa Nazionale Democratica con la Fiera di San Nicola. In quella circostanza, i Corpi di Polizia municipale e i volontari della Protezione civile di entrambi gli enti, hanno dato dimostrazione di forte capacità di integrazione e di grande professionalità. L'incremento di risorse umane e tecnologiche a disposizione, unite al coinvolgimento delle politiche integrate sulla sicurezza urbana di più amministrazioni locali, consente, infine, di rispondere con maggiore prontezza e professionalità alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini e di farlo con maggiore autorevolezza, in forma coordinata e unitaria, in sinergia con gli altri soggetti istituzionali preposti: Prefettura e Forze di Polizia dello Stato.

Il punto sulla Protezione civile. Il “Gruppo comunale di volontariato di Protezione civile di Pesaro” (istituito con una delibera della Giunta comunale il 10 febbraio 2000), opera localmente, con professionalità, per interventi di prevenzione, monitoraggio ed emergenza ed è diventato ormai una importante risorsa per la città. Il gruppo viene coinvolto anche in occasione di eventi regionali e nazionali (l’emergenza nazionale più recente per cui ha operato è stato il terremoto a L’Aquila nel 2009). Si articola in sezioni specializzate in viabilità, antincendio, antincendio boschivo, salvataggio a mare, supporto logistico (trasporti, vettovagliamento, materiali e attrezzature, operatori tecnici). La sede (situata in piazzale Aldo Moro n. 12 (palazzo ex Bramante, telefono 0721.387724, numero verde 800423337, fax 0721.387451, e-mail protezione_1@comune.pesaro.pu.it) è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 11 e dalle ore 17 alle 18.30, il sabato dalle ore 9 alle 11.30. Il gruppo conta attualmente 130 volontari attivi, equipaggiati e operativi, forniti di copertura assicurativa contro rischi civili. I volontari attivi hanno tutti frequentato corsi di formazione in sicurezza sul lavoro e in viabilità. I volontari addetti all’antincendio, antincendio boschivo, salvataggio a mare, hanno frequentato i relativi corsi di formazione. È in programma l’attivazione di corsi di formazione in antincendio e primo soccorso, con rilascio di relativi attestati di partecipazione e superamento esami.

Altre informazioni nel portale istituzionale: scheda 1 e scheda 2

[Tratto dal periodico Con n° 106 realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune di Pesaro]

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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