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Consiglio comunale
lunedì 20 agosto 2018
pubblicata da 7 anni, il 16 dicembre 2011 (venerdì) alle 09:00

"Life", quattro Comuni insieme per favorire la conciliazione dei tempi

Il 14 dicembre è stato presentato in Comune il progetto "Facciamo spazio alla famiglia – Life", pensato dall’assessorato alle Politiche per la famiglia e finanziato dalla Provincia. L'iniziativa nasce nel contesto delle azioni volte alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Presenti il vicesindaco Giuseppina Catalano e l’assessore alla Mobilità Andrea Biancani, l’assessore provinciale alle Politiche sociali e famiglia Daniela Ciaroni, il coordinatore dell’Ats n.1 Giuliano Tacchi, e i presidenti dei quartieri coinvolti nel progetto.

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Il gruppo di lavoro del progetto "Life"

PESARO - Il progetto "Life" è articolato sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, un settore d'impegno assai innovativo che riscuote sempre più attenzione, ed è tra  i più finanziati a livello europeo. Lo stesso Comune di Pesaro da maggio a novembre 2011, ha già ottenuto solo per questo tipo di progetto, finanziamenti pari a 115mila euro.

"Life" propone la creazione o il potenziamento di servizi all’infanzia e alla famiglia, ritenendoli soluzioni capaci di migliorare la vita delle persone, rendendo maggiormente compatibili tra loro i tempi del lavoro, della cura famigliare e del tempo libero, ampliando il sostegno alle funzioni genitoriali, alle pari opportunità, al lavoro e alle politiche familiari in generale.

Obiettivo del progetto sono dunque le famiglie, con i molteplici e differenti bisogni che esse esprimono per la missione fondamentale di cura ed educazione che esse hanno, in primo luogo nei riguardi della prima infanzia, missione, spesso in conflitto con le esigenze dell’attività lavorativa e con quelle di uno spazio dedicato alle necessità individuali.

Il contesto territoriale al quale si rivolge il progetto è quello dell’Ambito territoriale sociale n° 1 che, essendo un'aggregazione intercomunale, assicura una larga base di intervento,  permette di coordinare e supportare i singoli Comuni dando loro pari opportunità per l’accesso a finanziamenti pubblici finalizzati al potenziamento dei servizi esistenti nel territorio, migliorandone accessibilità e fruibilità, candidandosi contemporaneamente  al ruolo di organismo deputato ad innovare, valorizzando le buone prassi dedicate all’infanzia e quindi alla famiglia.

L’Ats n° 1 di Pesaro dunque, con un  intervento di metodo integrato ed articolato sul territorio, ha presentato un progetto dal titolo: “Facciamo spazio alla famiglia - Life”, concentrandosi  in particolare sui servizi esistenti o innovativi di spazio gioco adulto-bambino.

I Comuni che hanno partecipato al progetto sono i seguenti:

 

  • Pesaro, che ha partecipato con un progetto innovativo dal titolo “Famiglia in quartiere” proponendo di realizzare quattro attività pomeridiane di spazio gioco adulto- bambino in quattro quartieri della città: Muraglia-Montegranaro, Villa San Martino, Colline-Castelli e Cattabrighe-Santa Maria delle Fabbrecce-Tombaccia. Facendosi forte delle esperienze già maturate in modo frammentato ed improvvisato, nei principali quartieri all’interno del Patto di Quartiere, si intendono promuovere ambienti di family-friendly, valorizzando e creando spazi pubblici organizzati, pomeridiani durante l’autunno, nel quale il protagonismo dei bambini, si incontra con educatori ed adulti. Le attività promosse presentano diverse caratteristiche, rispettando le peculiarità dei territori di riferimento in particolare: attività teatrale secondo le sue diverse forme di espressione nelle Colline e Castelli, laboratori improntati all’attività manuale, propedeutici alla realizzazione del mercatino di quartiere a Muraglia. A Villa San Martino attività laboratoriale  finalizzate all’apprendimento della lingua inglese e all’interpretazione delle fiabe con la logica dell’imparare giocando. Infine a Santa Maria delle Fabbrecce-Cattabrighe il teatro come esperienza di integrazione e condivisione, dove la diversità (nel caso specifico, handicap) diviene ricchezza e non ostacolo per dialogare con i bambini nell’ottica delle pari opportunità per tutti. Il finanziamento  per Pesaro è pari a 24mila euro. La logica seguita per la progettazione è quella relativa ad una sorta di family-mainstreaming della politica, rafforzando l’idea di conciliazione nella promozione di ambienti pubblici a misura di famiglia, i quartieri nel caso specifico  in cui nascono più facilmente le relazioni ed il mutuo aiuto tra famiglie.
  • Gradara, con un progetto di potenziamento dei servizi esistenti nel territorio ed in particolare del “Centro estivo” destinato a bambini da 3 a 14 anni. Le azioni previste sono finalizzate ad aumentare il numero degli utenti, diversificando gli orari, garantendo per il mese di agosto il servizio di trasporto, potenziando l’attività educativo-ricreativa. Cercando il più possibile di costruire un servizio flessibile per venire incontro alle famiglie secondo la logica generale di risolvere la criticità della conciliazione attraverso strumenti  “salva-tempo”.
  • Sant’Angelo in Lizzola, sempre nella logica di potenziamento dei servizi esistenti ha messo in campo due diverse progettualità: la prima collegata al potenziamento del progetto: “ludobus-scombussolo”, che prevede un centro giochi caratterizzato da mezzi mobili attrezzati, con i quali animatori-educatori incontrano i bambini nel territorio, sfruttando i luoghi pubblici quali: piazze, parchi e strade, un territorio tra Sant’Angelo in Lizzola e Montecchio che diviene spazio di socializzazione per le famiglie residenti e motivo di aggregazione per i bambini. L’altro progetto denominato “Pianeta infanzia” in collaborazione tra il Comune e l’istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” prevede il potenziamento del servizio attraverso il prolungamento dell’orario fino alle 18.30 per 30 bambini, venendo incontro alle esigenze di famiglie, altrimenti in difficoltà.
  • Gabicce Mare ha puntato su una progettualità finalizzata al potenziamento dei servizi esistenti ed in modo particolare il progetto di "spazio gioco adulto-bambino" denominato “Infanzia creativa” con tre diverse azioni, la prima dare la possibilità ai bambini nati nei primi mesi del 2009 di iscriversi presso la scuola dell’infanzia Ponte Arcobaleno, la seconda potenziamento del centro estivo aumentandone l’utenza e la conseguente attività ludico-ricreativa, la terza riguarda l’implementazione  durante l’autunno di laboratori finalizzati all’intelligenza creativa, analitica e naturalistica.

[Approfondimenti sul portale della Provincia di Pesaro-Urbino]

[Informazioni sui progetti per la famiglia del Comune di Pesaro]

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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