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giovedì 1 ottobre 2020
pubblicata da 9 anni, il 13 maggio 2011 (venerdì) alle 10:02

Polizia municipale, per i 150 anni arriva in regalo il telelaser

In occasione della festa della Polizia municipale il comando pesarese fa il punto sui dati statistici dell'ultimo periodo e annuncia l'introduzione di un nuovo strumento scientifico, il telelaser.

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PESARO - A fare da scenografia alla festa per il 150° anniversario dalla costituzione del Corpo di Polizia municipale di Pesaro, prevista per il 14 maggio alle ore 10 in piazza del Popolo, ci sarà anche il nuovo telelaser, strumento di controllo capace di filmare le infrazioni al Codice della strada fino a 800 metri di distanza e che entrerà in funzione per la prima volta a Pesaro da lunedì 16 maggio.

Telelaser. Un piccolo occhio elettronico, sistemato su un piedistallo, in grado di catturare già da 800 metri di distanza, con immagini visibili sul posto dagli agenti, l’automobilista che supera i limiti di velocità. E’ il telelaser, il nuovo autovelox di controllo della velocità appena acquistato, con una spesa di 7200 euro, dall’amministrazione pesarese. L’arrivo del telelaser rappresenta anche un primo passo verso l’addio dei box gialli con gli autovelox a sorpresa, che hanno avuto «problemi anche di carattere normativo», spiega il comandante della Polizia municipale Gianni Galdenzi.

Dove sarà collocato il telelaser. «Il 16 maggio – annuncia l’assessore alla sicurezza Riccardo Pascucci – il tele laser sarà installato lungo la Statale Adriatica e a Villa Fastiggi in via Lombroso». Lo strumento è stato acquistato per «prevenire le infrazioni e aumentare il grado di sicurezza delle strade – continua Pascucci – .Per questo, perché rappresenti un deterrente, daremo puntuale notizia della sua collocazione tramite i mezzi d'informazione e il sito del Comune».

[Informazioni sulle dislocazioni del telelaser]

Prevenire è meglio che curare [1]. Con la certezza che «prevenire è meglio che curare» il sindaco Luca Ceriscioli ha spiegato che «l’utilizzo di strumenti di alta precisione sono una garanzia di trasparenza tanto per il controllore quanto per il controllato e indubbiamente portano quel grado di certezza nelle verifiche che rende l’attività di monitoraggio affidabile e quindi in grado di incidere nei comportamenti e rendere di conseguenza la viabilità più sicura. Non c’è prevenzione senza la certezza del controllo e in effetti l’educazione stradale sta dando i suoi frutti: gli incidenti mortali sono in calo».

Prevenire è meglio che curare [2]. «Se si vuole parlare al cellulare, bisogna usare l’auricolare quando si guida - fa prevenzione il sindaco - e le cinture devono stare sempre allacciate. Io e Galdenzi vogliamo lanciare un messaggio molto forte ai cittadini: ci sarà un’attenzione assoluta sulla sicurezza, soprattutto per evitare gli incidenti sugli attraversamenti pedonali e salvare vite umane».

Alcuni dati. Dal numero e dal tipo di multe elevate negli ultimi quattro mesi rispetto al totale del 2010 si comprendo la «tolleranza zero» nei confronti di chi trasgredisce rappresentando un pericolo per sé e per gli altri: se in tutto il 2010 le multe per superamento dei limiti di velocità sono state 107, da gennaio ad oggi i verbali fatti sono 194; se ad essere multati nel 2010 per aver dimenticato di mettere le cinture di sicurezza sono stati in 149, nel 2011 le contravvenzioni sono già a quota 270. Il giro di vite ha colpito anche chi guida dimenticando di indossare occhiali da vista o telefonando senza l’auricolare: ad oggi sono già stati elevati 432 verbali a fronte dei 444 dell’intero 2010. Contro la guida in stato di ebbrezza sono state già verbalizzate 36 multe contro il totale di 62 fatte nel 2010 e in generale il totale delle contravvenzioni nei primi 4 mesi del 2011, pari a 544, è la metà delle contravvenzioni fatte nel 2010 (1.102). E in particolare se nel 2010 sono stati fatti 11.141 controlli, da gennaio si è già a quota 5.252.  Nel 2010 le entrate per violazioni da Codice della strada sono state di 1 milione 558mila 827 euro, 153mila euro in più rispetto al 2009.

[Pagina web della Polizia Municipale di Pesaro]

Fonte: rassegna stampa "Il Resto del Carlino - Pesaro" e "Il Messaggero - Pesaro" del 13/05/2011.

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