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martedì 23 aprile 2019
pubblicata da 8 anni, il 4 marzo 2011 (venerdì) alle 10:00

Verderame, presenza ecosostenibile nel parco Miralfiore

La Casa solidale sarà formata da un emporio e un circolo culturale con il compito di valorizzare i prodotti biologici e del commercio equo, diffondendo la cultura del cibo sano e naturale. Una volta operativa, la Casa riunirà il folto «popolo» dei Gruppi di acquisto solidale (Gas), ma anche gli amici di Mondo equo, Legambiente, Campo base, Wwf, Lipu, Finanza etica, Zoe e EnerGeco.

verderame

Logo di Verderame, con la "Casa solidale" stilizzata.

PESARO - Diventerà la casa dell’economia solidale. La storica “Limonaia”, all’ingresso del parco Miralfiore, sarà presto ristrutturata dalla neonata associazione «Verderame», nel rispetto dei principi di bioedilizia e di risparmio energetico. E sarà valorizzata dalla stessa (che riunisce tante associazioni no profit e cooperative sociali cittadine) per restituirla alla comunità come luogo aperto e partecipato.

In questa struttura si potrà trovare frutta e verdura biologica prodotta localmente, ma anche scarpe, abbigliamento e detersivi, tutto rigorosamente “ecosostenibile”. Sarà anche luogo di aggregazione e divulgazione culturale, nonché sede di molte associazioni.

La Casa solidale ospiterà al piano terra l’emporio, un punto ristoro e il circolo culturale. Sopra invece, sarà luogo di aggregazione, con la sala delle associazioni: naturale punto di incontro per i volontari. Nella struttura ci sarà anche un punto informativo, che offrirà consulenza, corsi di formazione su agricoltura biologica, bioarchitettura, finanza etica, consumo critico, riciclo ed altro.

La voce dell'Amministrazione. "La giunta ha già fatto la delibera di assegnazione e ha ristrutturato il tetto - spiega l'assessore al Patrimonio Andrea Biancani -, ora tocca alle associazioni trovare in breve tempo i fondi per rimetterla in sesto, ed i soldi anticipati saranno poi detratti dal canone di affitto richiesto dall’amministrazione. Una volta operativa, la Casa riunirà il folto 'popolo' dei Gruppi di acquisto solidale, ma anche gli amici del Mondo equo, i soci di Legambiente, Campo base, Wwf, Lipu, Zoe e EnerGeco, tutti uniti con 'Verderame'. Sarà uno spazio culturale in cui si metteranno in pratica i valori ecosostenibili, ovvero consumo consapevole, tutela dell’ambiente e utilizzo di energie rinnovabili, con l’intento di farli penetrare in modo più incisivo nel tessuto sociale. Per l’amministrazione è un vanto aver assegnato la struttura alle associazioni, essendo così centrale, visibile e creando un polo unico con il Ferrhotel. E’ un esempio importante di “welfare patrimoniale” con cui vorremmo promuovere la cultura della sostenibilità ambientale".  "E’ un progetto pilota — ha commentato l’assessore alle Politiche sociali e Agricoltura Gerardo Coraducci — che ha grande valore, perché avvicina sempre più il prodotto al consumatore, creando una filiera certificata e sicura. E ha anche un forte valore educativo".

La voce di Verderame. «La ristrutturazione — puntualizza Alessandro Panaroni, portavoce di Verderame — costerà circa 200.000 euro. Siamo in fase di raccolta fondi, e invitiamo chiunque condivida il nostro spirito a contribuire. I lavori dovrebbero cominciare a giugno e l’ambizione è quella di aprire entro dicembre. Diventerà anche uno spazio culturale in cui si metteranno in pratica i valori del consumo consapevole, della tutela ambientale e dell’utilizzo di energie rinnovabili, con l’intento di farli penetrare in modo più incisivo nel tessuto sociale».

La struttura. La Casa solidale sarà formata da un emporio, che distribuirà prodotti biologici e a filiera corta, un circolo culturale, che ha il compito di valorizzare i prodotti biologici e del commercio equo e di diffondere la cultura del cibo sano e naturale. Ma sarà anche un luogo di aggregazione e cultura, con la sala delle associazioni: naturale punto di incontro e confronto per i volontari. Infine ci sarà il punto informativo, che offrirà consulenza, corsi su agricoltura biologica, educazione ambientale, bioarchitettura, finanza etica, consumo critico, riciclo e tanto altro.

Verderame, che nasce con lo scopo di diffondere un modello economico basato su relazioni dirette tra produttori e consumatori, sulla valorizzazione dei rapporti sociali e la riduzione dei consumi, per un ripensamento degli stili di vita, invita ad informarsi attraverso il sito: www.economiasolidaleverderame.org, oppure scrivendo a: info@economiasolidaleverderame.org o telefonando al 328.6187397.

[Visualizza nello spazio sottostante il progetto in formato pdf]

Fonte: serie di articoli di Francesca Pedini pubblicati su "Il Resto del Carlino-Pesaro".

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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