Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
domenica 15 dicembre 2019
pubblicata da 7 anni, il 8 gennaio 2013 (martedì) alle 10:16

Prosegue il progetto di inclusione socio-lavorativa di tossicodipendenti

Categoria: Regione

Va evidenziato il progetto sperimentale rivolto a persone svantaggiate tossicodipendenti in trattamento o da attrarre in trattamento.

www.regione.marche.it

ANCONA - Attività residenziali e territoriali di reinserimento socio-lavorativo, attività di prevenzione, di riduzione del danno e dei rischi rivolte a persone che si prostituiscono e che fanno uso di sostanze stupefacenti. Sono questi alcuni degli interventi regionali a cui saranno destinate risorse per contrastare il fenomeno delle dipendenze patologiche.

Le esperienze di questi anni nei servizi per le tossicodipendenze pubblici e del privato sociale mostrano che interventi intensivi di integrazione sociale e di accompagnamento relazionale ottengono decisivi miglioramenti rispetto alle cure. L’inclusione socio-lavorativa non si fonderà però su modelli unici di intervento, tenuto conto delle diverse realtà a cui si indirizza.

“L’obiettivo – dice l’assessore ai Servizi sociali Luca Marconi – è quello di potenziare gli strumenti e gli interventi idonei per consentire, da un lato, la presa in carico globale del soggetto svantaggiato attraverso la condivisione di un percorso mirato all’accrescimento delle autonomie e, dall’altro, a mettere i servizi preposti nelle migliori condizioni per poter attuare processi d’inclusione sociale delle persone tossicodipendenti. Altro obiettivo è costruire una rete stabile d’intervento che possa nel tempo diventare un servizio dedicato: elemento questo molto importante perché non rende la misura di tipo assistenziale”.

Gli inserimenti socio-lavorativi avvengono attraverso la formula del tirocinio di durata massima semestrale, rinnovabile per altri sei mesi.

“Questo tipo di esperienza – spiega Marconi – pur non costituendo un rapporto di lavoro è forse una delle iniziative più tutelate e anche la più simile all’attività lavorativa vera e propria e che permette la presenza in aziende private di soggetti che non hanno un rapporto di lavoro”.

E’ previsto un contributo mensile (borsa-lavoro) al tirocinante di 400 euro per un part-time di 20 ore settimanali e la figura di un tutor che coordina le azioni di reinserimento e realizza piani individualizzati.

Le risorse disponibili sono assegnate all’Asur che a sua volta le ripartisce tra le Aree vaste sulla base dei criteri individuati dalla Regione: il 70% in maniera proporzionale al numero di utenti in carico; il 30% con proporzionalità inversa alla differenza tra gli interventi finanziati negli esercizi finanziari precedenti e quelli attivati al 31 dicembre 2013.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Marche

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits