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pubblicata da 9 anni, il 30 settembre 2011 (venerdì) alle 11:45

Open Day del Comune di Pesaro per spiegare le conseguenze della Manovra - 01/10/2011

Categoria: Iniziative

Iniziativa a livello regionale indetta da Anci e Legautonomie per spiegare gli effetti delle Manovre finanziarie del 2010 e 2011, con particolare riguardo ai tagli agli enti locali e all'irrigimento del Patto di stabilità. Previsto un gazebo in piazza del Popolo (orario 10-12) con l'assessore Delle Noci disponibile a parlare con i cittadini.

PESARO - Sabato 1° ottobre dalle ore 10 alle 12 l'Amministrazione comunale allestirà un gazebo informativo in piazza del Popolo dove l'assessore al Bilancio Antonello Delle Noci sarà disponibile a spiegare ai cittadini gli effetti che le ripetute Manovre finanziarie sortiranno sulle casse comunali a partire dal 1° gennaio 2012. "Aderiamo ad un'iniziativa lanciata da Anci e Legautonomie - ha spiegato il sindaco Luca Ceriscioli nella consueta conferenza stampa settimanale - per dare voce ad argomenti che attualmente non stanno trovando risonanza sugli organi d'informazione nazionali -. Si tratta di una mobilitazione assolutamente trasversale che vede uniti sugli stessi temi gli amministratori di tutti gli schieramenti. Due gli argomenti caldi: i tagli insostenibili alle risorse degli enti locali e l'irrigidimento del Patto di stabilità".

Il primo cittadino ha elencato alcuni "numeri chiave" inerenti il Comune di Pesaro, utili a comprendere le conseguenze che le Manovre avranno dal prossimo anno: "Il taglio apportato dalla Manovra di luglio 2010 è stato di 3,5 milioni, quello di quest'anno di 2.150.000 euro, a cui si aggiunge il costo dell'aumento dell'Iva di un punto percentuale. Possiamo quindi parlare di un taglio complessivo di 6 milioni sul bilancio 2012 rispetto al 2010".

Ancora: "Il saldo rispetto al Patto di stabilità ci chiedeva nel 2009 un 'meno 5 milioni', nel 2010 un 'più 300mila euro', nel 2011 'più 3 milioni' e nel 2012 'più 6,5 milioni'. In quattro anni quindi abbiamo avuto uno spostamento del saldo pari a 11,5 milioni di euro. Ciò significa che se nel 2010 abbiamo dovuto bloccare i pagamenti ai fornitori a giugno, nel 2011 li abbiamo sospesi a marzo mentre nel 2012 saremo in difficoltà ancora più gravi". Il sindaco ha spiegato cosa avviene in caso di "sforamento" dei vincoli imposti dal Patto: "Ogni euro sforato si traduce in un taglio di pari importo sui trasferimenti statali dell'anno successivo".

Non basta: "Dal 2012 il Patto di stabilità verrà esteso anche alle Municipalizzate, nel nostro caso soltanto Aspes, visto che le altre sono società nate da gara: avremo enormi difficoltà nel fare investimenti anche in quell'ambito".

Ceriscioli dà uno sguardo alla situazione degli altri Comuni: "Leggo spesso le cronache locali di altre zone d'Italia e vedo che il dibattityo è incentrato sull'aumento delle tasse che tante Amministrazioni sono costrette a deliberare: tasse che si aggiungono all'aumento della benzina, dell'Iva e alla stretta sulle pensioni".

Intanto mercoledì 5 ottobre si terrà un incontro in Regione con l'assessore al Bilancio Pietro Marcolini per riflettere "sulle possibili vie d'uscita offerte dal Patto di stabilità regionale".

[Video a cura di Videosindacopesaro]

[Testo della Manovra finanziaria - versione 14 settembre 2011]

Approfondimenti: Ministero Economia e Finanze - www.ancimarche.it - www.legautonomiemarche.it

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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