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giovedì 28 maggio 2020
pubblicata da 8 anni, il 3 agosto 2012 (venerdì) alle 12:01

Sostegno all'occupazione: azioni in favore di giovani e svantaggiati

Categoria: Regione

Obiettivo prioritario è promuovere e qualificare l’inserimento lavorativo dei giovani, ampliare le opportunità derivanti dall’apprendistato, potenziare il raccordo tra istruzione, formazione e lavoro.

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ANCONA - In arrivo risorse per 550mila euro dal Ministero del Lavoro per l’inserimento dei lavoratori svantaggiati all’interno dell’azione di sistema “Welfare to work”. Si tratta della seconda tranche di finanziamento. La prima, di pari valore, è già stata assegnata lo scorso anno. L’intera somma è frutto dell’accordo che la Regione Marche ha sottoscritto con Italia Lavoro, società che fa capo al Ministero, con l’impegno a sostenere politiche del lavoro e dello sviluppo territoriale in un’ottica di sostenibilità. 

“Prosegue dunque l’impegno della Regione – dichiara l’assessore regionale al Bilancio, Pietro Marcolinialla creazione di opportunità e misure per l’occupazione in questo difficile momento dove forte è il rischio di rottura della coesione sociale. E’ importante agire su più fronti con misure integrate, soprattutto nei confronti dei soggetti più deboli, tra cui i giovani”. 

Significativi i risultati finora ottenuti, tra cui 445 assunzioni di donne in reinserimento lavorativo, giovani, over 50, percettori di ammortizzatori ordinari e in deroga.

“Obiettivo prioritario – afferma l’assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti - è anche promuovere e qualificare l’inserimento lavorativo dei giovani, ampliare le opportunità derivanti dall’apprendistato, potenziare il raccordo tra istruzione, formazione e lavoro”.

A quest’ultima esigenza risponde in particolare il programma FixO Scuola&Università, per il quale la Regione e il Ministero del Lavoro si preparano a firmare una convenzione per favorire l’occupazione e l’occupabilità dei giovani.

“E’ necessario – continua Luchetti – intervenire sulla riduzione dei tempi di transizione dal sistema dell’istruzione e della formazione a quello del lavoro, attraverso azioni volte a favorire lo sviluppo all’interno delle scuole e delle università di servizi di intermediazione e di dispositivi di politica attiva del lavoro, quali il tirocinio di formazione e orientamento e il contratto di apprendistato”.

Il programma FixO Scuola&Università prevede contributi per 13 scuole sul territorio regionale che saranno selezionate con avviso pubblico, al fine di erogare servizi di placement e orientamento a favore di 1950 diplomandi e diplomati. Le risorse, che si stimano fino a 390 mila euro, saranno messe a disposizione delle scuole per il tramite di Italia lavoro che le trasferirà per conto del Ministero. All’avviso pubblico potranno partecipare le scuole che abbiano effettuato l’iscrizione alla Borsa Continua Nazionale del Lavoro attraverso il portale Cliclavoro. Potranno presentare le candidature gli istituti tecnici, gli istituti professionali, le reti di istituti composte da istituti tecnici e/o istituti professionali e licei, il cui soggetto capofila dovrà essere un istituto tecnico  o professionale.

Per quanto riguarda l’ambito di intervento relativo alle Università, si intende qualificare i servizi di placement degli Atenei in coerenza con gli standard presenti sul territorio regionale. Va ricordato che le quattro Università marchigiane (Ancona, Camerino, Macerata e Urbino) aderenti al programma Fixo Scuola&Università sono già inserite nell’albo informatico di Cliclavoro.
Tra le altre misure a sostegno dell’occupazione giovanile va, infine, segnalato il protocollo d’intesa che sarà firmato nelle prossime settimane dalla Regione Marche e dalla Provincia di Ascoli Piceno per favorire l’avvio di 20 nuove imprese giovanili, nell’arco di un biennio, all’interno del Centro per l’insediamento e l’incubazione di imprese di Villa Tofani (Ascoli Piceno). L’operazione richiederà un investimento complessivo 700 mila euro da attingere al Fondo sociale europeo e ripartito al 50 per cento tra Regione e Provincia.

“Una sperimentazione innovativa -  conclude Luchetti - che potrà poi essere replicata in altri territori delle Marche”.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Marche

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