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giovedì 4 giugno 2020
pubblicata da 10 anni, il 6 ottobre 2010 (mercoledì) alle 11:42

All'opera le prime 90 assistenti familiari "formate"

La maggior parte delle assistenti familiari formate dai corsi provengono dalla Romania (36,1%), seguite da moldave (27,1%) e ucraine (18,6%). Le italiane sono il 2,5%.

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Lo staff del punto di accesso di Pesaro

PESARO - Sono novanta le assistenti familiari formate in cinque corsi ospitati in altrettante località: Pesaro, Fano, Urbino, Macerata Feltria, Cagli, Fossombrone, promossi dalla Provincia con gli ambiti territoriali sociali e finanziati con 165.000 euro assegnati dalla Regione Marche.

Premessa. La Regione Marche ha assegnato alle Province 165.000 euro per la realizzazione di progetti sperimentali e interventi volti a qualificare il lavoro delle assistenti familiari.

Il piano della Provincia. «Si tratta di un progetto sperimentale già avviato e volto alla riqualificazione del lavoro delle assistenti familiari — precisa l’assessore provinciale a Lavoro e Formazione professionale, Massimo Seri —. E’ un mestiere sempre più in crescita e più richiesto che ha molti aspetti delicati, poiché si entra al lavorare nelle case avendo a che fare con anziani e malati. Perciò è fondamentale formare persone preparate e competenti che sappiano affrontare adeguatamente i loro compiti di assistenza. Inoltre questa iniziativa rappresenta una misura volta a fare emergere il lavoro nero, ma abbiamo notato che anche molte italiane si avvicinano a questo lavoro. Al termine dei corsi, i nominativi delle assistenti professionali vengono inseriti in un apposito albo per far incontrare la “domanda” rappresentata dalle famiglie con l’offerta di chi offre precise competenze, grazie alla presenza sul territorio di sportelli di consulenza».

Dati e presenza sul territorio. La maggior parte delle assistenti familiari formate dai corsi provengono dalla Romania (36,1%), seguite da moldave (27,1%) e ucraine (18,6%). Le italiane sono il 2,5%. [si veda appendice statistica]. «Questo servizio rappresenta una risposta ad esigenze emerse dopo un’indagine sul territorio — precisa l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Daniela Ciaroni — . Inoltre è attivo un portale web: www.assistentifamiliari.provincia.pu.it in cui si potrà consultare la relativa banca-dati in tutti gli sportelli del territorio». «Questo progetto ha avuto un ottimo percorso grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni cittadine — evidenzia Giuseppina Catalano, vice sindaco di Pesaro — . Gli sportelli mettono in contatto le controparti per confrontare le diverse esigenze». Lo sportello rappresenta il fulcro della rete di servizi istituiti al fine di svolgere un lavoro sinergico tra enti ed organizzazioni (servizi sociali, patronati, Caaf, associazioni di volontariato, Centri per l'impiego, eccetera).

Una mano alle famiglie. Per i nuclei familiari lo sportello consulenziale si configura come un servizio di accompagnamento alla ricerca di un'assistente familiare, quindi un luogo di ascolto e informazione dove la famiglia viene guidata nella definizione del suo bisogno e sostenuta durante tutte le fasi del processo. I Centri per l'impiego hanno la doppia funzione di svolgere il servizio di incrocio domanda/offerta, istituendo l'elenco delle assistenti familiari in possesso dell'attestato professionale a seguito della frequenza dei corsi.

I luoghi. I punti di accesso si trovano a Pesaro, presso i Servizi sociali; nella delegazione di Pian del Bruscolo a Montecchio, mentre nell’ambito territoriale 6 di Fano, oltre a quello in città, ne gestiscono uno in comune Mondolfo, Mondavio e Pergola e uno unico Urbino e Peglio; altri si trovano a Macerata Feltria, a Cagli e a Fossombrone. «Il sito web è suddiviso in una parte pubblica consultabile da tutti, in particolare dalle famiglie e da un’area riservata agli operatori accreditati», puntualizza Paolo Carloni dell’ Ufficio mercato del lavoro della Provincia.

Fonte: estratto da "Il Resto del Carlino - cronaca di Pesaro" del 6 ottobre 2010.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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