Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
giovedì 28 maggio 2020
pubblicata da 10 anni, il 24 settembre 2010 (venerdì) alle 21:49

Santa Colomba rimarrà un bene "Comune"

Ceriscioli: "Non venderemo il Santa Colomba ma riformeremo il servizio con un nuovo bando per la gestione privata, che ci consentirà addirittura di avere 60 posti letto in più".

santacolomba-conferenzastampa

Arceci, Coraducci, Ceriscioli e Delle Noci

PESARO - E’ basata su un leggero abbassamento dell’orario assistenziale e su una gestione unitaria del servizio (affidato a privati ma con gli indirizzi che restano in mano pubblica), la riforma di Santa Colomba, studiata dal sindaco Ceriscioli e dagli assessori Delle Noci e Coraducci. "Non venderemo il Santa Colomba - hanno annunciato - ma riformeremo il servizio con un nuovo bando per la gestione privata, che ci consentirà addirittura di avere 60 posti letto in più".

I dettagli. La casa di riposo non verrà ceduta ai privati: il nuovo piano prevede di ridurre gli attuali 115 minuti assistenziali per paziente, portandoli a 102, considerando che il regolamento regionale indica in 80 minuti il livello di "qualità". Ben al di sotto degli standard di Pesaro. Sarà questa la leva che permetterà di ridurre quel contributo di circa un milione e mezzo di euro che ogni anno l’amministrazione mette per la gestione di Santa Colomba. Con questa operazione si risparmierà qualche centinaio di migliaia di euro, "a fronte di 4,5 milioni di euro che il Governo taglia nei trasferimenti", ricorda Delle Noci. Per recuperare altre risorse "invieremo due richieste in Regione, una all’assessorato ai Servizi Sociali e l’altra ai Servizi Sanitari - precisa l'assessore al Bilancio -, per richiedere l’aumento di contributi rispetto agli attuali 700 mila euro, con l’obiettivo di rendere una parte della casa di riposo una Rsa".

Tempi e progetti. Entro fine anno verrà indetto un nuovo bando per la gestione. Potranno parteciparvi le cooperative e tutti gli altri soggetti che ne avranno i requisiti. All’interno del bando, con una base d’asta che andrà dai 3 ai 5 milioni di euro, verrà inserita la clausola di mantenere la proprietà pubblica della struttura per 20 o 30 anni, con l’obbligo di realizzare un ampliamento di Casa Roverella con 60 posti letto in più, che si andranno ad aggiungere ai 160 ospiti già presenti. Ma il sindaco non esclude che «l’aumento dei posti potrebbe essere addirittura superiore nel bando, con 120 pazienti in più, cambiando la disposizione logistica di alcuni servizi».

Il personale. Altro aspetto che verrà toccato da questa riforma è quello del personale: i 40 dipendenti pubblici e il personale delle cooperative (altre 110 persone) non perderanno il posto. Il primo anno sarà di transizione, con i lavori di ampliamento. Poi il personale aumenterà del 7%. L’idea è quella di accorpare i vari servizi attualmente gestiti da diverse cooperative (parte dell’assistenziale, pulizie, taglio dell’erba) in un unico gestore, prevedendo un travaso del personale attualmente in servizio a Santa Colomba (esclusi i pubblici) nel privato che vincerà il bando.

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits