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pubblicata da 6 anni, il 24 gennaio 2013 (giovedì) alle 13:10

In via Cialdini il monumento a Cavallotti riqualifica l'assetto viario

Categoria: Inaugurazioni

Al garibaldino Felice Cavallotti (1842-1898) venne realizzato un busto ai tempi del sindaco Tombesi (1910). Dopo alterne vicende, il monumento è stato riassemblato e restaurato grazie al contributo della Bcc di Gradara, e collocato all'incrocio tra via Cialdini e via Cavallotti, riqualificando uno spazio urbano molto frequentato.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pesaro

Il monumento a Felice Cavallotti

PESARO - Sabato 26 gennaio 2013 alle ore 11 ci sarà l'inaugurazione in seguito al restauro e alla collocazione del busto di Felice Cavallotti in via Cialdini, proprio all'angolo con via Cavallotti.

Dopo la statua di Consagra in piazzale Matteotti e quella di Pasqualon in largo Cesari, il busto di Cavallotti ha trovato una nuova collocazione nelle strade della città. Continua così il progetto di recupero dei busti storici sparsi nella città oppure nei depositi comunali o di privati cittadini, attraverso un lavoro di restauro e ricollocazione negli spazi pubblici.

L'opera, una statua in marmo che risale al 1910 quando era sindaco Ugo Tombesi, è stata realizzata dal pesarese Giuseppe Pinto e raffigura Felice Cavallotti, che fu garibaldino, giornalista e fondatore del partito Radicale.

La scelta di collocare il busto del politico e giornalista nei pressi della strada che porta il suo nome (via Cavallotti) ha un senso toponomastico, oltre che storico-culturale e di riqualificazione di uno spazio urbano.

Un po' di storia. Nel passato il busto di Cavallotti ha subito continui spostamenti che causarono diversi danni (baffi mancanti e naso rotto) e rimase diviso in due parti: il basamento e il busto. A custodirne per sessant'anni il busto fu la famiglia Tonti-Tamburini, mentre il basamento lo custodì la famiglia Montesi: ora invece le due parti sono riunite in un unico busto.

Il restauro e la ricostruzione fedele dell'opera sono stati possibili grazie al contributo della Banca di credito cooperativo di Gradara.

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Intervista al sindaco e al presidente della Bcc di Gradara Fausto Caldari

[Testo realizzato da Erica Del Dente, stagista del progetto Pesaro 0914]

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