Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
sabato 6 giugno 2020
pubblicata da 8 anni, il 3 febbraio 2012 (venerdì) alle 17:00

Linea ferroviaria adriatica, pronta la strategia Marche-Abruzzo

Categoria: Regione

Tra le varie criticità da risolvere con un'azione congiunta portata avanti dalle due regioni adriatiche, vi è quella inerenti i treni Frecciabianca, che sostano solo ad Ancona, saltando Pesaro e San Benedetto, mentre in Abruzzo non si fermano a Pescara, Giulianova e Vasto.

www.regione.marche.it

ANCONA - Marche e Abruzzo insieme per attivare “un’azione forte” nei confronti del Governo nazionale. L’obiettivo è rilanciare la linea adriatica, penalizzata dalla riduzione dei servizi e dei collegamenti ferroviari. Gli assessori ai Trasporti delle Marche, Luigi Viventi, e dell’Abruzzo, Giandonato Morra, si sono incontrati ad Ancona (presso la sede della Giunta regionale), per definire una strategia comune.

Con il nuovo orario invernale i collegamenti sulla lunga percorrenza hanno subito una diminuzione delle fermate. A seguito delle proteste delle Regioni in cui transitavano questi treni, sono state ripristinate  numerose fermate nell’Emilia Romagna, ma non nelle Marche e in Abruzzo. I Frecciabianca (ex Eurostar City) sostano solo ad Ancona, saltando Pesaro e San Benedetto del Tronto, mentre in Abruzzo non si fermano a Pescara, Giulianova e Vasto. Gli Intercity hanno poi ridotto due corse e nella fascia notturna non fermano più nelle Marche e in Abruzzo, dando vita a un paradosso, sottolineato dai due assessori: “Nelle Marche transitano e non si fermano, a Pescara si fermano ma non fanno salire i passeggeri”. Commenta Viventi. “Dopo aver risolto il problema del trasporto pubblico su ferro delle linee regionali, con un ripristino consistente dei trasferimenti statali (1,6 miliardi sui 2 necessari), ora dobbiamo affrontare il potenziamento dell’Adriatica. Senza le fermate cancellate, è una linea monca, che non serve al territorio e allo sviluppo economico del Paese. Sono scelte che non comprendiamo sotto il profilo della razionalità. Una programmazione ferroviaria oculata non può seguire la politica del canguro, saltando in maniera scriteriata realtà importanti come Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara, Giulianova e Vasto”.

“Abruzzo e Marche chiedono di essere ascoltate dal Governo per rappresentare le esigenze dei loro territori – ha ribadito Morra – Sollecitano un incontro perché hanno argomenti validi da portare al confronto istituzionale. Come assessori ai Trasporti, partecipiamo, a Roma, al Tavolo tecnico sul trasporto pubblico locale che dovrà concludere i lavori entro il 31 marzo. Chiediamo di poter essere ascoltati anche sulle questioni delle linee ferroviarie nazionali”. Morra ha inoltre ricordato che “in questi giorni si sta molto parlando della Macroregione adriatico-ionica, per favorire l’integrazione economica e sociale con i Paesi transfrontalieri. Un obiettivo che stride con la constatazione che l’Alta Velocità si ferma a Ravenna. La crescita dell’Europa non può prescindere da un analogo potenziamento delle infrastrutture”.

Nel corso dell’incontro, Viventi ha affrontato anche le questioni legate alla “direttrice romana”. I collegamenti con la capitale hanno visto la soppressione di una coppia di Eurostar (partenza da Ancona alle 11.13, rientro da Roma alle 19.32), che le Marche chiedono invece di ripristinare. L’assessore Morra, a sua volta, ha ricordato che la Regione Abruzzo ha una società ferroviaria (la Sangritana, partecipata al 100%) che ha già chiesto a Trenitalia la concessione della linea Vasto – Bologna, effettuando due collegamenti di prova in occasione del Meeting di Rimini e del Motor Show di Bologna. Con l’Interporto delle Marche ha allestito 63 treni merci per il trasporto delle barbabietole in Abruzzo e presto aprirà un ufficio di rappresentanza presso l’infrastruttura marchigiana.

Aggiornamento - Ripristinate le linee ferroviarie dal 6 febbraio 2012

Verranno riattivati lunedì 6 febbraio i servizi ferroviari soppressi a partire dal 12 dicembre 2011. Lo comunica l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi. Il ripristino è possibile a seguito delle maggiori risorse trasferite dallo Stato e dI quelle reperite dalla Regione che consentono di contenere la prevista riduzione entro il limite del 2 per cento. Sulla base delle nuove disponibilità economiche, il Contratto di servizio in vigore (2009/2014) è stato rimodulato, prevedendo alcuni servizi da ripristinare integralmente (tratte: Ancona – Senigallia, San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno, Ancona – San Benedetto del Tronto, Ancona – Pesaro, Civitanova Marche – Fabriano, Macerata – Civitanova Marche, Ancona – Jesi), altri parzialmente (tratte: Civitanova Marche – Ancona – Pesaro, Senigallia – Ancona – Civitanova Marche). Sulla Pergola – Fabriano il ripristino riguarda due coppie di treni sulle tre precedenti (corse del mattino e di metà giornata), limitando sola la terza al servizio su gomma. Complessivamente la Regione ritiene che la nuova offerta garantita agli utenti sia migliore della precedente, in quanto sono state predisposte da Trenitalia, come richiesto dall’assessore Viventi, una coppia di servizi aggiuntivi sulla Ancona – Fabriano, una sulla Ancona – San Benedetto e due coppie sulla Ancona – Pesaro. Nel frattempo la Regione sta affrontando, insieme con gli altri enti interessati dal problema, la questione dei tagli sulla lunga percorrenza, che nelle Marche penalizzano, in modo particolare, Pesaro e San Benedetto del Tronto. “Negli ultimi giorni – spiega Viventi – il mio assessorato e quello al Piceno (per i problemi relativi al sud delle Marche), sono stati presenti ai diversi incontri convocati sul territorio per raccogliere la voce e condividere le motivazioni dei cittadini e dei loro amministratori. Del disagio creato dai tagli di Trenitalia ci siamo già fatti portavoce con il ministro Passera, al quale abbiamo chiesto un incontro cui dovrà far seguito un confronto tecnico con le Ferrovie, affinché le decisioni prese siano riviste e quelle future non passino più sopra le nostre teste, senza la minima condivisione”. Per rivendicare i diritti dei cittadini e dei territori che usufruiscono dei servizi ferroviari sulla dorsale adriatica, le Marche hanno stretto, qualche settimana fa, un accordo con l’Abruzzo, cui si è in seguito aggiunto anche il Molise. Sullo stesso tema è aperto il confronto con la Puglia.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Marche

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits