Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
mercoledì 1 aprile 2020
pubblicata da 8 anni, il 17 dicembre 2011 (sabato) alle 15:50

Approvato in Regione il piano socio-sanitario: un'eccellenza per le Marche

Categoria: Regione

Spacca: "La Regione può contare sul Piano degli investimenti, sul Piano di riorganizzazione e sul Piano sociosanitario. A questo punto l’intero sistema è definito, abbiamo tutti i riferimenti e gli strumenti per poter proseguire con determinazione l’azione di efficientamento, qualificazione ed equanimità del sistema socio-sanitario, con parità di accesso di tutti i cittadini ai servizi".

www.marcheinsalute.it

ANCONA - Sarà l’appropriatezza il fulcro centrale su cui orientare l’azione nel settore della sanità nel prossimo biennio. Lo hanno sottolineato più volte questa mattina, nel corso di una conferenza stampa per illustrare il Piano sanitario regionale approvato ieri dal consiglio, il presidente della Regione Gian Mario Spacca, l’assessore alla Sanità Almerino Mezzolani e il direttore del Dipartimento Salute Carmine Ruta.
 
“L’approvazione di ieri in Consiglio regionale è un risultato straordinario - ha spiegato Spacca -: la Regione, ora, può infatti contare sul Piano degli investimenti, sul Piano di riorganizzazione e sul Piano socio sanitario. Nessun’altra regione in Italia può dire altrettanto. A questo punto l’intero sistema è definito, abbiamo tutti i riferimenti  e gli strumenti per poter proseguire con grande coraggio e determinazione l’azione di efficientamento, qualificazione ed equanimità del sistema sociosanitario, con parità di accesso di tutti i cittadini, in qualsiasi località essi vivano, ai servizi. La gran parte dei problemi del nostro sistema riguarda il sociosanitario: mentre sui posti letto per acuti le Marche sono al di sopra della media nazionale, per quelli sociosanitari, in particolare per la non autosufficienza, registriamo un forte deficit. Il Piano sociosanitario approvato riequilibra appunto, nel segno della massima appropriatezza, la dotazione di posti letto per acuti con quelli delle strutture a carattere sociosanitario. Incrementare la qualità dei servizi pur a fronte di una forte riduzione delle risorse si può, a patto che, come sta avvenendo nelle Marche, lo si faccia con forti dosi di innovazione e di specializzazione intelligente”.
 
Mezzolani ha ricordato che è la prima volta che la Regione approva un Piano socio-sanitario, cioè con una integrazione tra sanità e servizi sociali. “In questo modo – ha detto – si completa un percorso normativo che ci permetterà un’azione di riforma in continuità con quanto fatto fino ad oggi. Abbiamo conquistato i vertici delle classifiche sulla sanità nazionale per qualità e sostenibilità economica ed è nostra intenzione continuare con coraggio e rapidità su questa strada superando i campanilismi. Tutta la regione è protagonista del cambiamento con l’unico scopo di dare risposte appropriate ai cittadini. Abbiamo confermato il modello organizzativo semplificato con le aree vaste per spostare risorse dagli apparati burocratici alla medicina sul territorio. L’appropriatezza nella sanità consentirà di liberare risorse che faranno crescere il sociale”.
 
Ruta scendendo nei particolari ha evidenziato la necessità di una riforma strutturale per abbattere i ricoveri impropri a favore del rafforzamento della rete di lungodegenza. “Altrettanto importante – ha aggiunto – è l’innovazione. Grazie alle nuove tecnologie, in un futuro prossimo, potremo potenziare la prevenzione e la predizione, lavorando sulla genesi della malattia e risparmiando di conseguenza sulle cure. La nostra frontiera è quella della medicina molecolare”.
 
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il presidente della Commissione Sanità in consiglio regionale Francesco Comi che ha commentato il voto in aula: “Riorganizzare un sistema così radicato sul territorio è una sfida difficile che va affrontata con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza da parte dei consiglieri di essere rappresentanti dell’intera regione. Noi ci siamo riusciti, a differenza di altre Regioni, che hanno rinunciato a priori ad un percorso di condivisione sulla programmazione, per il timore di non raggiungere il risultato”.

Approfondimenti su www.marcheinsalute.it

Fonte: Ufficio Stampa Regione Marche

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



Comune di Pesaro - P .iva: 00272430414 - contatti - Copyright © 2010-2014 - credits