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domenica 15 settembre 2019
pubblicata da 8 anni, il 25 novembre 2011 (venerdì) alle 13:00

Un gesto nel 150esimo dell'Unità d'Italia: la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in provincia

Categoria: Provincia, Iniziative

«Chi nasce in Italia è italiano»: il riconoscimento simbolico ai figli di genitori immigrati. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, presentando la pubblicazione "Pesaro 17 marzo 2011: sventola il tricolore".

"Pesaro 17 marzo 2011: sventola il tricolore"

"Pesaro 17 marzo 2011: sventola il tricolore"

PESARO – «Chi nasce in Italia è italiano». Matteo Ricci è perfettamente in linea con il capo dello Stato Giorgio Napolitano, ritiene superato il modello della cittadinanza costruito sullo «ius sanguinis» e sposa lo «ius soli». Non solo a parole. Perché dalla giunta provinciale di questa mattina, il presidente esce con un segnale forte: «Siamo tutti d’accordo: prima di Natale faremo un bel regalo a tanti bambini nati nel nostro territorio da genitori immigrati, conferendogli la cittadinanza onoraria». Un riconoscimento simbolico, «ma che significa molto – aggiunge Ricci -. Sosteniamo la volontà del capo dello Stato e vogliamo spingere il parlamento a legiferare in questa direzione. Lanciamo un messaggio importante: in attesa che venga riformata la normativa sulla cittadinanza, noi già ci muoviamo». Anche perché, precisa il presidente, «su questo tema vogliamo essere una provincia d’avanguardia a livello nazionale. Informeremo Napolitano dei nostri passi. E all’iniziativa pubblica vogliamo invitare il ministro della Cooperazione internazionale Andrea Riccardi».

Non si ferma qui, Matteo Ricci. E costruisce l’amalgama: «Chiediamo la collaborazione dei Comuni e del mondo dell’associazionismo laico e cattolico. Le persone che si riconoscono nei nostri valori e si sentono parte integrante della nostra comunità devono essere cittadini italiani a tutti gli effetti». E ancora: «E’ un’assurdità che ai bambini nati in Italia non venga riconosciuto un diritto fondamentale. In momenti di crisi si possono e si devono condurre anche battaglie come queste. Bene ha fatto Napolitano: in Francia lo «ius soli» si applica da secoli. Negli Stati Uniti è il modello di cittadinanza permanente. In Italia, ormai, siamo arrivati alla terza generazione di immigrati. Abbiamo centinaia di migliaia di persone che sono stati educati da noi, hanno studiato nelle nostre scuole e si sentono italiani». La conclusione del presidente della Provincia: «E’ ora di adeguarsi: la politica deve leggere e interpretare i cambiamenti della società…».

Presentazione del volume "Pesaro 17 marzo 2011: sventola il tricolore" e sostegno all'iniziativa di conferimento della cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia.

Il sindaco Luca Ceriscioli ha presentato - insieme al presidente del Consiglio provinciale Luca Bartolucci e al presidente dell'Ente Olivieri Riccardo Paolo Uguccioni - una pubblicazione uscita recentemente dedicata alla fotocronaca del 17 marzo 2011, giornata nella quale si è celebrato solennemente in tutta la penisola il 150esimo dell'unità d'Italia. Il sindaco si è premurato di ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro per aver permesso la pubblicazione del volume. Nel libro - formato da 55 pagine stampate in 2.000 copie e intitolato "Pesaro 17 marzo 2011: sventola il tricolore" - viene ripresa brevemente la storia del tricolore per poi dare spazio ad 87 foto di bandiere tricolori appese ad edifici pubblici e privati, ma anche sistemate in luoghi originali della città. Infine la doverosa citazione dei curatori dell'opera, ideata dal Comune di Pesaro: la coordinatrice editoriale Giovanna Patrignani, che si è avvalsa dell'editing di Carla Cartoceti e delle foto di Cesare Patrignani e della stessa Carla Cartoceti. Ancora: Riccardo Paolo Uguccioni ha curato una prefazione intitolata "La bandiera dai tre colori". Chi volesse ritirare il volume può rivolgersi all'assessorato comunale alla Cultura presso Palazzo Mazzolari Mosca in via Rossini 37.

[Video a cura di Video Sindaco Pesaro]

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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