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domenica 7 giugno 2020
pubblicata da 9 anni, il 13 gennaio 2011 (giovedì) alle 12:51

Conciliare famiglia e lavoro, aiuti della Provincia alle donne [scadenza 21 gennaio 2011]

Categoria: Segnalazione Bandi, Provincia

L’intervento, reso possibile grazie a risorse provenienti sia dalla Regione Marche che dal bilancio provinciale, riguarderà le donne residenti nei comuni di Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Pesaro, Sant’Angelo in Lizzola, Tavullia, Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico, Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino.

PESARO – La Provincia di Pesaro e Urbino (assessorati Formazione e Lavoro e Pari Opportunità) ha stanziato 230mila euro per aiutare le donne, in particolare quelle con un basso reddito, a conciliare vita familiare e lavorativa.

In un bando, che scadrà il 21 gennaio 2011, è prevista l’assegnazione di “voucher” a lavoratrici dipendenti o autonome, donne disoccupate o inoccupate che frequentano corsi di formazione o assegnatarie di borse lavoro, come rimborso delle spese effettivamente sostenute per rette e servizi a pagamento di asili nido, centri estivi, doposcuola, trasporti e mense collegati ad attività pre-scolastiche e scolastiche, assistenze domiciliari o case di riposo, baby sitter, badanti, assistenti anziani o disabili, eccetera.

L’intervento, reso possibile grazie a risorse provenienti sia dalla Regione Marche che dal bilancio provinciale, riguarderà le donne residenti nei comuni di Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Pesaro, Sant’Angelo in Lizzola, Tavullia, Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico, Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino.

Un ulteriore stanziamento di 40mila euro sarà rivolto a donne in mobilità in deroga che frequentano corsi di formazione, residenti in tutto il territorio provinciale.

Il “voucher” avrà importo diverso in base alle fasce di reddito: con ISEE inferiore a 15mila euro si potrà avere un rimborso massimo di 2mila euro per ogni soggetto a carico, con reddito da 15mila a 20mila euro si avrà un massimo di 1.600 euro, con ISEE superiore a 20mila e fino a 25mila euro il rimborso sarà fino a 1.200 euro.

“Obiettivo prioritario dell’intervento – spiegano gli assessori alla Formazione e Lavoro Massimo Seri e alle Pari Opportunità Daniela Ciaroni – è quello di offrire un aiuto economico per accedere a servizi di assistenza ai propri familiari e affini, migliorando la qualità della vita delle donne con problemi di conciliazione dei tempi tra famiglia e lavoro e consentendo una maggiore partecipazione proprio delle donne al mercato del lavoro”.

Per maggiori informazioni si può consultare il bando sul sito www.www.provincia.pu.it alla voce “Albo Pretorio” o sui siti www.provincialavoro.it e www.formazionelavoro.provincia.pu.it. Le richieste di contributo dovranno essere compilate dalle interessate utilizzando esclusivamente il sistema informatico della Regione Marche SIFORM. Per un aiuto nella compilazione ci si può recare ai Centri per l’impiego di Pesaro (Via Fermo 33), Fano (Via De Cuppis 2), Urbino (Via dell’Annunziata 51) o ai Punti Informalavoro di Urbania (Via Aldo Moro), Cagli (Via Raffaello), Morciola di Colbordolo (Piazza Nenni 35), Fossombrone (Piazza Dante), Pergola (Via Don Minzoni 9) e Macerata Feltria (via della Gioventù, 1).

Ulteriori info anche al numero verde 840.000.676.

Fonte: Ufficio Stampa della Provincia di Pesaro-Urbino

Pesaro 0914 luogo di partecipazione: chi volesse informazioni e/o chiarimenti in merito agli articoli pubblicati nella colonna centrale della homepage (relativi all'attuazione del programma di mandato nelle varie deleghe assegnate agli assessorati), può scrivere a pesaro0914@comune.pesaro.pu.it.



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