Portale tematico del Comune di Pesaro dedicato
alla verifica dell'attuazione del programma di governo (Mandato 2009 - 2014)
Consiglio comunale
martedì 12 dicembre 2017

Dallo Statuto del Comune di Pesaro (art. 22 commi 1-2). Il Comune garantisce il diritto all’informazione della popolazione, considerandolo indispensabile per lo svolgimento dell’attività amministrativa e per la effettiva partecipazione della collettività alla vita sociale e politica del Comune. L’attività di informazione è effettuata in qualsiasi forma idonea a consentire la conoscenza e mediante le tecniche dell'informazione e della comunicazione, secondo un piano annuale redatto dal Comune.

Il lavoro dello staff di "Pesaro 0914"

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Lo staff del progetto "Pesaro 0914"

Il progetto "Pesaro 0914" prevede due fronti d'azione, uno interno all'amministrazione comunale, che trova esplicazione e sviluppo dietro le quinte degli uffici. Poi, ovviamente, il fronte esterno caratterizzato dal sito web che consente un'interconnessione diretta con i cittadini.

Lo staff ritiene doveroso e importante illustrare quello che è stato il percorso del lavoro svolto nei mesi di strutturazione e lancio del progetto. L'assessore alla Verifica dell'attuazione del programma Giuseppina Catalano ha indicato alcune linee guida di lavoro, che hanno supportato  tutto il progetto.

La trasparenza degli atti amministrativi di un ente pubblico. Il rendicontare l’attuazione dei programmi di governo e la gestione delle cosa pubblica,  in modo speciale di un ente così prossimo al cittadino come il Comune, è un  problema antico come la democrazia stessa. In questi nostri tempi  ha assunto però un valore del tutto cruciale  perché rappresenta il ponte attraverso il quale può passare il recupero  della fiducia tra amministratori e cittadini.

Lavorare alla verifica della attuazione del programma, è stato il terreno del patto politico con il Sindaco che ha l’ha onorato affidando al Vicesindaco  questa delega.

• L’evidenza fondamentale, in questi mesi di lavoro, è stata che gli atti del  Comune sono in realtà trasparenti, poiché tutto è rintracciabile e documentabile, ma sono anche spesso irraggiungibili o poco leggibili dai non esperti e questo favorisce l’ “incomunicabilità” sempre più profonda tra istituzione e cittadini.

• I primi  passi nel percorso che deve condurre a costruire uno strumento efficace di verifica della attuazione del programma, sono consistiti in un primo lavoro di “attribuzione ” di ognuno dei 156 obiettivi strategici del programma di governo, ad ogni assessore, secondo le deleghe ad egli affidate e, contemporaneamente, nell’ascolto delle cose che, relativamente ai punti del programma stesso, hanno da dire e insegnare tecnici e dirigenti cui ,nel piano esecutivo di gestione (PEG) annuale, è stata affidata  la realizzazione degli  obiettivi stessi.

• Il  documento che ne è scaturito è stato poi messo in relazione a 31 linee di indirizzo, secondo un criterio  di aggregazione tra obiettivi strategici omogenei  ed è stato sottoposto alla condivisione dei singoli assessori attraverso incontri specifici, per raggiungere la condivisione più larga possibile sulla attribuzione degli  obiettivi strategici.

• Essendo poi necessario individuare indicatori di processo cui ancorare la possibilità di rendicontazione ai cittadini, le riunioni hanno coinvolto i dirigenti dei servizi, che hanno contribuito in modo determinante alla individuazione di tali indicatori. Un punto cruciale di svolta è consistito nel lavoro che ha permesso di correlare gli obiettivi di Peg con quelli strategici.

• Questo lavoro ha permesso una migliore “trasparenza interna” con una  visione globale degli obiettivi “promessi” e degli  obiettivi effettivamente in realizzazione in quanto, essendo stati previsti a bilancio, erano diventati obiettivi di  gestione, a carico degli  uffici e dei dirigenti competenti.

• Si è dunque avuta  la consapevolezza di costruire un documento capace di mettere in  contatto con la realtà di quanto si sta facendo. Di verificare cioè la coerenza con gli impegni programmatici, avendo anche l’opportunità di valutare il contesto temporale di attuazione, di  rendere possibili azioni di aggiustamento della gestione e di indirizzare le future scelte di bilancio.

• Per rendere efficace in termini di leggibilità interna e di rendicontazione esterna, un documento così complesso ,è stato necessario ricorrere alla individuazione di indicatori non soltanto descrittivi ma numerici, misurabili, monitorabili e continuamente alimentati da fonti accessibili.

• La sinergia tra statistici e informatici ha infine prodotto un software, attraverso il quale è possibile ottenere informazioni sullo stato di attuazione degli obiettivi, calcolato su dati statistici. Il software permette la visualizzazione “semaforica” dello stato di attuazione, come visione “aggregata” (mappa strategica) nella quale si può entrare per approfondire gli aspetti di interesse specifico in modo analitico.

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Qualche riflessione assieme ai lettori

1. Questo progetto  di verifica dell’attuazione del programma, ha punti di forza e punti di fragilità.

Punti di forza

• facilita la “vision” complessiva dell’attività politico/istituzionale (programma di governo) e gestionale (Peg);
• semplifica la comprensione interna attraverso la lettura piramidale che partendo dalla “disaggregazione” del Peg, arriva alle linee di indirizzo “aggregate” (macroobiettivi)del “cruscotto” e viceversa;
• permette la visualizzazione di eventuali incongruenze tra azioni strategiche e Peg, candidandosi a guida per i Peg futuri;
• pone le basi di un lavoro che richiede ancora tempo e applicazione continua , ma che, una volta messo a regime, mette a disposizione di amministratori e dirigenti  un efficace strumento di ottimizzazione interna del funzionamento la macchina amministrativa, in grado anche di dare indirizzi utili nel momento delle decisioni relative al bilancio e al Peg.

Punti di fragilità

• la difficoltà a reperire i dati per alimentare gli indicatori di risultato, indispensabili per restituire ai cittadini un rendiconto comprensibile, legata sia al carico notevole di lavoro interno sia al fatto che spesso le fonti che alimentano gli indicatori sono esterne al Comune

2. Questo progetto ha un costo in  termini di impegno lavorativo e risorse economiche

• Dopo i mesi di lavoro preliminare, valutando solo i sei mesi da gennaio a giugno 2010, la costruzione del documento è “costata” 4 incontri con ognuno degli 11 assessori accompagnati dai loro  dirigenti (durata media degli incontri: 1,5 ore), cinque  passaggi “assembleari” di confronto incrociato in giunta , almeno 20 riunioni del gruppo di lavoro e una quantità imprecisabile di ore di lavoro dello staff ,secondo le  singole competenze.

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